Top 50
Ecco le 50 proposte vincitrici della prima fase delle Primarie delle Idee. Dopo quattro mesi di confronto e partecipazione, sono le idee che hanno raccolto più consenso nella nostra community.
Sono proposte che porteremo all'attenzione di tutte le forze che vogliono costruire un'alternativa all'attuale maggioranza. E saranno anche tra i mattoni principali per costruire i pilastri riformisti su cui saremo chiamati a votare dal 2 al 6 ottobre, dando spazio e valore a tutte le proposte e alla discussione che si è svolta nella nostra community.
Partecipazione riformista
Le nostre idee
Tutte le proposte delle primarie: la discussione che ha portato alla Top 50.
Abolizione del superbollo per il rilancio del mercato automobilistico
di Niccolò Cappelli
Il superbollo si è rivelato una misura inefficace, capace di generare un gettito erariale esiguo a fronte di pesanti distorsioni nel mercato automobilistico italiano. Questa tassa non solo limita la libertà di scelta dei consumatori, ma penalizza ingiustamente chi preferisce veicoli di maggior cilindrata a parità di modello, spesso più affidabili e durevoli. È fondamentale riconoscere che le motorizzazioni più potenti, essendo prevalentemente alimentate a benzina, producono minori emissioni di polveri sottili rispetto a molte motorizzazioni di piccola cilindrata. Mantenere tale imposta significa frenare un settore strategico, spingendo i cittadini verso scelte meno efficienti o scoraggiando del tutto l'acquisto di nuovi veicoli.
Salute e benessere digitale degli adolescenti
di Civici Europeisti
La salute e il benessere digitale degli adolescenti . Il mondo digitale definisce standard d' uso e algoritmici incompatibili con la salute e il benessere degli adolescenti, spesso programmandone rsplicitamente stati di dipendenza. Sia perche' la loro corteccia cerebrale e' in fase di formazione e sia perche' il circolo dopaminergico e' sottoposto a deviazioni Processi che se non adeguatamente regolati e guidati portano a fenomeni di dipendenza con distrazione dell' attenzione e ostruzione dell' intenzione.
Cantiere Generazionale: riforma per il lavoro, il merito e la rigenerazione urbana
di Ottavia Valz Gris
Il precariato giovanile e le barriere all'ingresso nel mondo delle professioni tecniche rappresentano un freno strutturale per l'intero Paese. Attualmente, i giovani professionisti affrontano condizioni di lavoro instabili e una scarsa valorizzazione del merito, che impedisce loro di contribuire pienamente alla qualità della progettazione pubblica. Questa situazione non colpisce solo i singoli, ma impoverisce la capacità di innovazione e resilienza delle nostre città. È necessario superare la logica delle 'quote' formali e della precarietà cronica, trasformando il talento delle nuove generazioni in un valore pubblico tangibile. La mancanza di percorsi chiari e meritocratici scoraggia l'eccellenza e rallenta la rigenerazione dei nostri territori, rendendo urgente un intervento sistemico che colleghi dignità lavorativa, trasparenza nei concorsi e protagonismo giovanile.
La Scuola come Centro Civico: Riforma del tempo pieno e della dignità docente
di Alfonso Pavone
La scuola italiana attraversa una profonda crisi di identità che ne ha eroso la dignità sociale e l'efficacia educativa. Il modello attuale, frammentato e limitato a una didattica frontale di poche ore, non riesce a contrastare la dispersione scolastica né a offrire un presidio costante per i giovani, lasciando le famiglie sole a gestire il tempo extrascolastico. Gli insegnanti, percepiti erroneamente come lavoratori part-time, mancano di spazi professionali adeguati, venendo relegati a una dimensione domestica che ne svaluta il ruolo. Questa proposta mira a un cambio di paradigma strategico: la scuola deve smettere di essere un luogo di passaggio per diventare il fulcro della vita sociale e formativa del Paese, un vero centro civico permanente capace di formare cittadini consapevoli e di restituire prestigio alla professione docente.
Scuole sempre agibili
di Sono iscritta a Italia Viva
Ambiente scuola
Semplificazione e gratuità dell'iter di riconoscimento per la disabilità pediatrica
di Maria Carlucci
Le famiglie con figli affetti da disabilità si trovano oggi a dover affrontare un percorso a ostacoli, caratterizzato da un carico burocratico ed economico ingiusto. Spesso, nonostante la presenza di diagnosi già emesse da strutture pubbliche, viene richiesto alle famiglie di produrre ulteriori certificazioni a pagamento per validare la condizione del minore davanti alle commissioni mediche. Questo sistema non solo grava pesantemente sui bilanci familiari, già messi a dura prova dalle necessità di cura, ma impone anche un inutile stress emotivo e logistico. È inaccettabile che il riconoscimento di un diritto fondamentale debba passare attraverso il pagamento di prestazioni private per confermare quanto già attestato dal Servizio Sanitario Nazionale.
Potenziamento dell'organico scolastico e formazione continua per l'inclusione
di Maria Carlucci
Il sistema scolastico italiano affronta oggi una crisi profonda legata alla gestione delle fragilità, spesso invisibili o in attesa di certificazione ufficiale. L'aumento costante di alunni con bisogni educativi speciali mette a dura prova la tenuta delle classi, rendendo la didattica inclusiva un obiettivo sempre più difficile da raggiungere. La burocrazia, lenta e farraginosa, impedisce di rispondere tempestivamente ai bisogni reali che emergono quotidianamente tra i banchi. Questa situazione non colpisce solo gli studenti più vulnerabili, ma l'intero corpo docente, costretto a operare in condizioni di costante emergenza senza il supporto necessario. È fondamentale riconoscere che la scuola non può più limitarsi a una gestione standardizzata, ma deve evolvere verso un modello che ponga al centro la cura delle relazioni e la tempestività dell'intervento educativo.
Scuole vivibili: piano nazionale per l'adeguamento climatico degli edifici scolastici
di Federico Zandona'
Il cambiamento climatico ha reso il nostro patrimonio edilizio scolastico, spesso obsoleto e inadeguato, un ostacolo insormontabile per la didattica. Durante i mesi di maggio, giugno e settembre, le aule si trasformano in forni che compromettono gravemente la concentrazione di studenti e docenti, rendendo l'apprendimento un'impresa faticosa. Questa situazione non colpisce solo il rendimento scolastico, ma limita anche la fruibilità degli edifici per le attività estive e comunitarie, che restano penalizzate dal disagio termico. È un problema di vivibilità permanente che richiede un intervento strutturale urgente, poiché l'attuale divario tra le nuove costruzioni e le vecchie strutture crea disuguaglianze inaccettabili nel diritto allo studio.
Progetto Libertà 70+: mobilità attiva per contrastare l'isolamento degli anziani
di Enrico PROCACCI
L'invecchiamento progressivo della popolazione italiana sta trasformando l'isolamento domestico in una vera emergenza sociale e sanitaria. Molti cittadini over 70, non essendo più in grado di guidare autonomamente, si ritrovano prigionieri delle proprie abitazioni o costretti in RSA, perdendo ogni contatto con la vita comunitaria. Questa forzata sedentarietà non è solo una privazione di libertà, ma un catalizzatore di depressione, decadimento cognitivo e fragilità fisica. È necessario riconoscere che la mobilità non è un lusso, ma un pilastro fondamentale della prevenzione, essenziale quanto le cure mediche tradizionali per garantire una vecchiaia dignitosa e attiva.
Contributi pensionistici figurativi per i volontari del soccorso sanitario
di Massimiliano Galici
Il sistema di emergenza sanitaria italiano poggia le sue fondamenta sull'impegno instancabile dei volontari, figure essenziali che garantiscono la tenuta del servizio pubblico. Nonostante il valore inestimabile di questo lavoro, il sistema attuale non prevede alcuna forma di tutela previdenziale per chi dedica tempo e professionalità al soccorso. Questa lacuna rappresenta un'ingiustizia verso chi, operando in condizioni di stress e responsabilità, sostiene quotidianamente la salute collettiva. Riconoscere il valore di questo impegno significa non solo tutelare il futuro di chi dona il proprio tempo, ma anche investire nella sostenibilità a lungo termine del nostro welfare.
ridurre le tariffe luce e gas
di roberto ricci
Da più parti si lamenta che le bollette per l’energia sono in Italia fra le più alte in Europa e il governo non risponde adeguatamente; anzi le soluzioni proposte risultano dei palliativi. Peraltro le società che forniscono e commercializzano l’energia sono molto solide, i loro dividendi rendono le loro azioni più remunerative dei BTP e generalmente più redditizie della maggior parte delle altre società quotate in borsa. Produzione e commercializzazione di gas ed energia elettrica, alle attuali condizioni, stanno generando extra profitti. Tant’è che anche operatori come Poste Italiane sono entrati in questo mercato. Queste società sono per la stragrande maggioranza controllate dal MEF o dai Comuni. Il Comune di Roma è proprietario al 51% di ACEA (dividendi al 4,3%) , così come molti altri comuni controllano importanti società del settore, tanto per fare altri esempi A2A (dividendi al 4,5%) in Lombardia; Hera in Emilia (dividendi al 4,2 %) ; IREN a Genova e Torino (dividendi al 5,6%). Il mercato dell'energia (gas e luce) è libero e con molta probabilità altre imprese straniere finiranno per trovare il modo di entrare nel mercato italiano proponendo tariffe più basse, nel frattempo ci sono i margini per avviare una politica incisiva sfruttando la posizione nei Consigli di Amministrazione delle forze politiche di centrosinistra.