Top 50

Ecco le 50 proposte vincitrici della prima fase delle Primarie delle Idee. Dopo quattro mesi di confronto e partecipazione, sono le idee che hanno raccolto più consenso nella nostra community.

Sono proposte che porteremo all'attenzione di tutte le forze che vogliono costruire un'alternativa all'attuale maggioranza. E saranno anche tra i mattoni principali per costruire i pilastri riformisti su cui saremo chiamati a votare dal 2 al 6 ottobre, dando spazio e valore a tutte le proposte e alla discussione che si è svolta nella nostra community.

Partecipazione riformista

Le nostre idee

Tutte le proposte delle primarie: la discussione che ha portato alla Top 50.

Salute

Disposizione in materia di pensionamento anticipato per lavoratori autonomi e pubblici con disabilità grave e per caregi

di Raffaella Sfregola

La presente legge introduce misure previdenziali a favore dei lavoratori autonomi e pubblici con disabilità grave e dei familiari che prestano assistenza continuativa a persone con disabilità grave, al fine di garantire condizioni di pensionamento adeguate al maggiore carico psicofisico e familiare sostenuto. DISEGNO DI LEGGE Art. 1 – Destinatari 1. Sono destinatari della presente legge i lavoratori pubblici e autonomi che si trovino in una delle seguenti condizioni: - invalidità civile pari o superiore all’80% - handicap in situazione di gravità, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. 2. Sono altresì destinatari: - i genitori lavoratori di figli con handicap in situazione di gravità - i fratelli e le sorelle caregiver, nei casi e alle condizioni di cui all’articolo 5-bis. 3. Le disposizioni della presente legge non si applicano ai lavoratori del settore privato, già destinatari di specifiche misure di pensionamento anticipato per invalidità. Art. 2 – Pensionamento anticipato per lavoratori con invalidità ≥80% o handicap grave 1. I lavoratori pubblici e autonomi che si trovino in una delle condizioni di cui all’articolo 2, comma 1, possono accedere al trattamento pensionistico anticipato con: - almeno 30 anni di contribuzione - 60 anni di età. 2. Non si applicano penalizzazioni sull’importo della pensione. 3. Le disposizioni del presente articolo sono adottate nel rispetto degli articoli 27 e 28 della Convenzione ONU, degli articoli 21, 26 e 34 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e dei principi 3, 9 e 17 del Pilastro europeo dei diritti sociali. Art. 3 – Pensionamento anticipato per lavoratori con disabilità grave con ingresso tardivo nel lavoro 1. I lavoratori pubblici e autonomi con handicap in situazione di gravità che abbiano compiuto 60 anni di età e maturato almeno 15 anni di contribuzione possono accedere al trattamento pensionistico anticipato qualora l’ingresso nel mercato del lavoro sia avvenuto in età superiore ai 30 anni per comprovate ragioni sanitarie. 2. Le ragioni sanitarie devono essere documentate mediante certificazione medica o verbali di invalidità riferibili al periodo antecedente l’ingresso nel lavoro. Art. 4 – Pensionamento anticipato per genitori di figli con disabilità grave 1. I genitori lavoratori di figli con handicap in situazione di gravità possono accedere alla pensione anticipata con: - almeno 30 anni di contributi - 60 anni di età.

Disabilitàlavoroaccomodamento ragionevole
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6 mesi fa
Giovani

Bilancio Intergenerazionale Nazionale: rendere visibile chi paga il futuro

di Salvatore Alesso

L'Italia è il paese strutturalmente più squilibrato d'Europa sotto il profilo intergenerazionale. Su ogni giovane italiano gravano oggi circa 80k euro di debito pubblico esplicito e 250k euro di debito pensionistico implicito (stime Boeri-Galasso). La spesa per pensioni vale il 16% del PIL, una delle più alte UE; la spesa per istruzione, ricerca, asili nido e politiche per i minori è tra le più basse. L'Indice di Giustizia Intergenerazionale sviluppato dal prof. Vincenzo Galasso (Bocconi) nell'ambito del progetto europeo Age-It colloca l'Italia agli ultimi posti su quattro dimensioni: equità economica, accesso ai servizi, uguaglianza relazionale, uguaglianza politica. La riforma costituzionale del 2022 (artt. 9 e 41 Cost.) ha introdotto la tutela degli ecosistemi "anche nell'interesse delle future generazioni", ma è rimasta largamente inattuata. Nel febbraio 2026 è stata introdotta la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG), che soffre di tre limiti strutturali. Primo: la VIG copre solo i disegni di legge del governo, escludendo i decreti-legge, oggi lo strumento normativo dominante. Si valutano i provvedimenti che contano meno, non quelli che cambiano davvero il paese. Secondo: la metodologia è discrezionale e qualitativa, non basata su indicatori standardizzati e comparabili nel tempo e tra paesi. Ciò la rende vulnerabile a valutazioni autoreferenziali e di comodo. Terzo: la VIG non si applica né alla Legge di Bilancio - che redistribuisce ogni anno centinaia di miliardi tra generazioni - né alle scelte delle grandi partecipate pubbliche (CDP, ENI, Enel, Leonardo, Poste, FS, Snam, Terna), che pure plasmano il paese con investimenti pluridecennali in energia, infrastrutture, transizione, difesa. Il risultato è una politica strutturalmente "presbite": le decisioni guardano alla coorte di elettori più numerosa e attiva, scaricando costi e oneri su chi non vota o non è ancora nato. Senza uno strumento quantitativo, robusto e vincolante di rendicontazione, la riforma costituzionale del 2022 rischia di restare lettera morta e la VIG di trasformarsi in un adempimento di facciata. L'Italia non ha bisogno di un nuovo strato di valutazioni qualitative, ma di un vero Bilancio Intergenerazionale: una contabilità trasparente di chi paga oggi e di chi pagherà domani.

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6 mesi fa
Diritti

Italia Futura: Il Manifesto del Benessere e della Consapevolezza

di Ettore Sanguinetti

L’Italia che vogliamo costruire non è solo unna nazione che cresce economicamente ma anche che mette al centro i diritti della persona. Questa proposte nascono dalla convinzione che i diritti civili e sociali non siano privilegi per pochi, ma pilastri su cui fondare una società moderna e inclusiva. Il nostro progetto si articola su interventi urgenti che partono dalla scuola — cuore pulsante dell’educazione all’empatia, alla sessualità consapevole e all’innovazione artistica — per arrivare alle nostre città, dove il supporto psicologico deve diventare un servizio di quartiere accessibile a tutti. Non c’è progresso senza il rispetto dei più fragili, senza una lotta decisa contro ogni forma di razzismo e senza un impegno concreto per la sicurezza sul lavoro e la sostenibilità ambientale. Investire oggi negli autobus elettrici, nella pulizia dei nostri mari e nel riconoscimento del talento creativo dei giovani nei nuovi linguaggi significa disegnare un’Italia viva, coraggiosa e profondamente umana. Dunque nella mia opinione la salute mentale è un diritto universale e non un privilegio economico e quindi propongo che si studi nelle scuole la psicologia fin dalle medie e una forte integrazione nel nuovo millennio. L'istituzione dello Psicologo di Quartiere mira a de-stigmatizzare l'assistenza psicologica, rendendola accessibile a tutti, indipendentemente dalle possibilità economiche. Parallelamente, è fondamentale introdurre la figura dello psicologo strutturato già nelle scuole medie: è in questa fase delicata della crescita che si manifestano i primi segnali di disagio. creare una rete di assistenza dedicata ai giovani che affrontano disturbi specifici (ansia, depressione, disturbi alimentari). Questo piano prevede: sportelli d’ascolto accesso libero e con una lista breve d’attesa, Percorsi di supporto empatia per le famiglie dei ragazzi con problemi mentali, affinché non si sentano abbandonate, Una comunità più aperta più percorsi di integrazione e supporto psicologico territoriale e più rispetto nelle scuole dall’educazione sessuale all’integrazione culturale. + creatività una nuova sezione all’artistico per i cinema dell’animazione. Altre proposte estremamente ricche che spaziano dai diritti civili alla sostenibilità, fino alla riforma dei programmi scolastici. Legge e discriminazione contro il razzismo, integrazione sugli immigrati, ambiente e futuro Sostenibile regole per il mare pulito. Investimento in autobus elettrici. Tutela del patrimonio naturale

Dirittipsicologiadiscriminazione
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6 mesi fa

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