Top 50
Ecco le 50 proposte vincitrici della prima fase delle Primarie delle Idee. Dopo quattro mesi di confronto e partecipazione, sono le idee che hanno raccolto più consenso nella nostra community.
Sono proposte che porteremo all'attenzione di tutte le forze che vogliono costruire un'alternativa all'attuale maggioranza. E saranno anche tra i mattoni principali per costruire i pilastri riformisti su cui saremo chiamati a votare dal 2 al 6 ottobre, dando spazio e valore a tutte le proposte e alla discussione che si è svolta nella nostra community.
Partecipazione riformista
Le nostre idee
Tutte le proposte delle primarie: la discussione che ha portato alla Top 50.
Bolla elettronica per combattere evasione fiscale
di Giancarlo Chimento
Insieme alla fattura elettronica obbligare anche la bolla elettronica per battere evasione fiscale alla radice
Territorio
di Renato Piscini
Riqualificare il territorio abbandonato dal mondo agricolo o meglio contadini verso la salvaguardia idrogeologica attraverso interventi strutturali e di rimodulazione di strade e servizi e riconversione delle aree agricole salvaguardando le infrastrutture e le molteplici casolari preesistenti con tipologia architettonica interessante. Non ultimo rivedere gli argini dei fiumi e ruscelli abbandonati che provocano i disastri che ben conosciamo.
Potenziamento Urgente della Sanità Pubblica: Strutture e Personale
di Enzo Cristofori
La sanità pubblica è un pilastro fondamentale della nostra società, ma oggi si trova in una condizione critica che non possiamo più ignorare. La carenza cronica di strutture adeguate e di personale qualificato sta mettendo a dura prova la capacità del sistema di rispondere ai bisogni dei cittadini. Ogni giorno, migliaia di persone si confrontano con liste d'attesa interminabili, servizi insufficienti e la frustrazione di non poter accedere alle cure necessarie in tempi ragionevoli. Questa situazione non solo compromette il diritto alla salute, ma mina anche la fiducia nel nostro sistema di welfare. È un problema che colpisce tutti, dai più giovani agli anziani, dalle aree urbane a quelle rurali, creando disuguaglianze inaccettabili nell'accesso alle cure. È ora di agire con decisione per garantire a ogni cittadino un'assistenza sanitaria efficiente, equa e di qualità, perché la salute non è un privilegio, ma un diritto inalienabile.
Titoli Irredimibili di Rendita per la Sostenibilità del Debito Pubblico
di Riccardo Lucatti
L'Italia si trova di fronte a una sfida finanziaria cruciale: la gestione del debito pubblico e la necessità di attrarre capitali privati per sostenere il settore pubblico. Questa situazione non è un mero tecnicismo economico, ma una questione che incide direttamente sulla vita di ogni cittadino. Un debito pubblico elevato limita la capacità dello Stato di investire in servizi essenziali come sanità, istruzione e infrastrutture, compromettendo il benessere presente e futuro della nostra comunità. È un fardello che grava sulle spalle delle generazioni attuali e future, minacciando la stabilità economica e la sovranità finanziaria del Paese. La mia preoccupazione nasce dalla consapevolezza che senza soluzioni innovative e coraggiose, il nostro futuro economico sarà sempre più precario. È imperativo trovare meccanismi che permettano di ridurre questa pressione, stabilizzare le finanze statali e liberare risorse per un rilancio economico e sociale duraturo.
Piano Nazionale per la Salute Fragile: potenziamento cure e prevenzione
di Guglielmo Gentile
Il sistema sanitario attuale mostra gravi lacune nel rispondere tempestivamente alle neuropatie senili e ai disturbi alimentari giovanili, due emergenze che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione. La carenza di centri specializzati pubblici e di una rete di prevenzione capillare costringe i pazienti a percorsi di cura frammentati e spesso tardivi. È necessario intervenire con urgenza per colmare questo vuoto assistenziale, garantendo risposte concrete a chi soffre di patologie complesse che richiedono un approccio multidisciplinare e tempestivo.
formazione dei politici votati nelle istituzioni parlamentari e cittadine
di giovanna doria
vivo in una citta' del sud dove essere eletti e' un punto di arrivo non di partenza
Diritto all'abitare: una legge quadro sulla mediazione immobiliare
di Cristina Maranesi
Spesso quando una giovane o una famiglia scelgono di comprare casa si trovano sommerse di spese extra non previste: agenzia immobiliare che non ha un tetto massimo per le provvigioni, broker, geometra, avvocato e altri professionisti che ruotano intorno alle compravendite. Inoltre, esiste l'abitudine di alcune agenzie di obbligare gli acquirenti a fare un preliminare di vendita - il cosiddetto compromesso - che di fatto parte dalla premessa che chi vuole acquistare l'immobile abbia dei soldi da parte. Alcuni comuni chiedono persino un corrispettivo per l'accesso agli atti delle pratiche edilizie della propria abitazione, pur essendo esplicitamente vietato dalla legge 241/90. Il costo dei servizi accessori ma di fatto obbligatori per l'acquisto di una prima casa possono arrivare a oltre 20.000 tra agenzia, broker, avvocato, geometra e notaio.
Incentivi fiscali e semplificazione per l'aggregazione delle piccole imprese
di Marco Luigi Demitry
Il tessuto produttivo italiano soffre di una frammentazione cronica che trasforma il mito del 'piccolo è bello' in una realtà di fragilità competitiva. Molte piccole imprese, spesso ereditate senza una visione strategica aggiornata, faticano a innovare, ad accedere ai bandi europei e a competere sui mercati globali. Il principale ostacolo a una necessaria aggregazione è la paura di un aumento insostenibile della complessità burocratica e dei vincoli sindacali, percepiti come una minaccia alla flessibilità operativa, specialmente nei settori stagionali. Questo stallo impedisce investimenti strutturali in ricerca e sviluppo, limitando la capacità delle aziende di attrarre talenti e favorendo la fuga di competenze verso l'estero. È necessario superare questo immobilismo per evitare che la debolezza dimensionale diventi un vicolo cieco per l'economia locale.
Riforma Strutturale degli Ammortamenti per la Competitività del Sistema Italia
di Mario Cherici
L'economia italiana soffre di una stagnazione pluridecennale causata da una cronica bassa produttività e da una competitività che non tiene il passo con i partner internazionali. Il sistema fiscale attuale, basato su tabelle di ammortamento obsolete risalenti al 1988 e su soglie di deducibilità irrisorie, penalizza pesantemente le imprese. Queste ultime si trovano a dover pagare tasse su un utile fittizio, poiché le risorse necessarie agli investimenti vengono drenate dal fisco invece di essere reinvestite. Tale scenario scoraggia l'innovazione e la crescita, intrappolando il tessuto produttivo in una spirale di inefficienza. È necessario superare la logica dei bonus temporanei e settoriali, che generano distorsioni di mercato e burocrazia, per approdare a una certezza normativa permanente che permetta agli imprenditori di pianificare investimenti strategici con stabilità.
Decentramento delle prenotazioni sanitarie presso gli studi dei medici di base
di vincenzo giovannini
Il sistema attuale di prenotazione delle prestazioni sanitarie tramite i CUP risulta inefficiente e gravoso per il cittadino, costretto a gestire autonomamente il passaggio tra la prescrizione medica e la prenotazione effettiva. Questa frammentazione non solo allunga i tempi di attesa, ma crea una barriera burocratica che ostacola l'accesso tempestivo alle cure. Il medico di medicina generale, pur conoscendo l'urgenza clinica del paziente, è oggi escluso dal processo di prenotazione, perdendo il controllo sulla continuità del percorso di cura. È necessario superare questo modello centralizzato per restituire al medico il ruolo di vero hub di salute, capace di coordinare l'intero iter diagnostico e specialistico del proprio assistito.
La legge elettorale non può essere modificata a proprio piacimento
di Domenico Sagoleo
La legge elettorale viene modificata troppo spesso e a vantaggio della maggioranza in carica. Questo è uno stravolgimento delle regole ed è inaccettabile e incompatibile con la Democrazia: le regole del "gioco democratico" si scrivono e si modificano insieme.
IL GRANDE RITORNO
di NOI, Nuovi Orizzonti Insieme
Economia circolare con la teoria dei vasi comunicanti applicata al "Sistema Mare. Obbiettivo: 2% del PUM per i nuovi nati a partire dall'Anno Zero. 2% per le pensioni uguali Ricchi e poveri insieme ADESIONE A NUOVO ORGANISMO MONDIALE "REGOLE DEMOCRATICHE" no VETO.