Top 50

Ecco le 50 proposte vincitrici della prima fase delle Primarie delle Idee. Dopo quattro mesi di confronto e partecipazione, sono le idee che hanno raccolto più consenso nella nostra community.

Sono proposte che porteremo all'attenzione di tutte le forze che vogliono costruire un'alternativa all'attuale maggioranza. E saranno anche tra i mattoni principali per costruire i pilastri riformisti su cui saremo chiamati a votare dal 2 al 6 ottobre, dando spazio e valore a tutte le proposte e alla discussione che si è svolta nella nostra community.

Partecipazione riformista

Le nostre idee

Tutte le proposte delle primarie: la discussione che ha portato alla Top 50.

Istituzioni

Tempi dei processi - Obblighi di presenza e rendicontazione organizzativa dei magistrati ordinari

di Vincenzo Peccheneda

I magistrati ordinari di primo grado non sono soggetti ad alcun obbligo di presenza fisica codificato per legge. La normativa vigente regola esclusivamente l'obbligo di residenza anagrafica nel comune della sede, nulla disponendo riguardo alla presenza quotidiana in ufficio. I magistrati ordinari non hanno alcun orario di lavoro definito per legge. Sul versante della produttività, non esistono termini perentori entro cui il giudice deve concludere un procedimento. I termini per il deposito dei provvedimenti, cosa ben diversa dalla pronuncia su una questione, sono ordinatori e non perentori, e i "carichi esigibili" introdotti nel 2011, pur fissando soglie quantitative di riferimento, sono strumenti deboli, con procedimenti disciplinari conseguenti lenti e raramente incisivi. Questa situazione è storicamente giustificata con il principio dell'indipendenza della magistratura, valore costituzionale essenziale che garantisce al giudice di essere soggetto soltanto alla legge. Tuttavia tale principio riguarda il merito delle decisioni giurisdizionali, non i profili organizzativi, e la sua estensione a questi ultimi non trova giustificazione costituzionale. Le conseguenze pratiche sono rilevanti: arretrato giudiziario strutturale tra i peggiori d'Europa, impossibilità di gestire efficacemente gli uffici, valutazioni professionali parzialmente autoreferenziali e un ambiente in cui la negligenza può prosperare senza conseguenze rapide.

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7 mesi fa
Welfare

Welfare

di Gianpietro Colasanti

Intanto da sempre sono sempre stato attento alle persone fragili o dette comunemente ultime. Poi sono diventato genitore di un ragazzo con disabilità , ritardo cognitivo dell'attenzione, la mamma era una persona alcolista e quindi gli ha procurato il danno da feto alcolico. Mio figlio arriva d San Pietroburgo. Da quel momento ho iniziato ad occuparmi della questione disabilità. Sono un volontario faccio parte di una Associazione a Terni . Il mio primo lavoro è Broker Assicurativo e mi sono specializzato principalmente su un prodotto Vita intera la LTC o comunemente chiamata Non Autosufficenza. La disabilità è un problema molto serio da trattare. Esistono mille problemi il primo le famiglie sono state completamente dimenticate vedi i Caregiver persone che hanno dovuto perdere il posto di lavoro per assistere i propri cari, è necessario riconoscere uno stipendio tenendo conto della gravità della persona da assistere e una vera pensione, seecondo punto Un lavoro vero e proprio nel mondo del lavoro per le persone con disabilità. La Persona al centro del progetto di Vita, creare un ventaglio di lavori da proporre alle persone con Disabilità. La disabilità non è solamente colui che ha l'Autismo, Sindrome Down o il ritardo cognitivo ma sono anche le malattie rare , oppure le persone che hanno subito un incidente stradale o altro e all'improvviso diventano disabili. Terzo punto il Dopo di Noi, creare delle strutture protette dove le persone con disabilità vengono gestite nella loro libertà, creaare dei veri cohousing abitativi condominiali. Chiedo che la coalizione di Centro Sinistra preda ad esempio dal Governo attuale e mantenga il Ministero della Disabilità e porti avanti il lavoro dell'attuale Ministro Locatelli. Questa è la mia richiesta e che nel programma politico si parli concretamente del problema della Disabilità

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7 mesi fa

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