Top 50
Ecco le 50 proposte vincitrici della prima fase delle Primarie delle Idee. Dopo quattro mesi di confronto e partecipazione, sono le idee che hanno raccolto più consenso nella nostra community.
Sono proposte che porteremo all'attenzione di tutte le forze che vogliono costruire un'alternativa all'attuale maggioranza. E saranno anche tra i mattoni principali per costruire i pilastri riformisti su cui saremo chiamati a votare dal 2 al 6 ottobre, dando spazio e valore a tutte le proposte e alla discussione che si è svolta nella nostra community.
Partecipazione riformista
Le nostre idee
Tutte le proposte delle primarie: la discussione che ha portato alla Top 50.
Rafforzare la Giustizia: Pene più Severe e Certezza della Pena
di Santiago Cancela
L'Italia è afflitta da una crescente sensazione di impunità che mina le fondamenta della nostra società. Troppi individui, inclusa una parte di coloro che arrivano nel nostro paese, percepiscono che il rischio di delinquere sia inferiore alla ricompensa potenziale. Questa percezione distorta è inaccettabile e corrode la fiducia dei cittadini nello Stato di diritto. È imperativo riformare il sistema giudiziario affinché ogni cittadino, senza distinzioni, abbia più timore delle conseguenze di un reato che del beneficio che ne potrebbe trarre. Questa esigenza non riguarda solo i crimini più gravi, ma si estende a ogni tipo di trasgressione, perché la giustizia deve essere equa e implacabile per tutti. La mia preoccupazione nasce dalla constatazione quotidiana che la mancanza di deterrenza alimenta un ciclo vizioso di illegalità, rendendo le nostre comunità meno sicure e la vita dei cittadini onesti più difficile. È tempo di agire per ripristinare la legalità e la sicurezza per tutti.
TERZA ETA' risorsa da valorizzare
di MARIO Liccardo
La terza età. Non uso volutamente "anziani", perchè di per sè, nella percezione comune, termine "svalutativo" (piccola parentesi personale per farmi capire meglio: sono stato assessore a Padova fra l'85 ed il 93 ed avevo ricevuta la delega "al traffico"... Nel 91 abbiamo convenuto in 44 assessori delle principali città italiane di cambiare le denominazione da traffico a "Mobilità" per passare dall'idea di essere preposti a risolvere le "code" ad una funzione più nobile ed importante... Analogamente, Terza età è meno negativo di anziano...) Dunque, così come è giusto pensare a politiche specifiche per i giovani e per le donne, analoga attenzione specifica va rivolta alla terza età, che ormai pesa per il 30% sul totale della popolazione ed aumenterà ancora nei prossimi anni, La tendenza della politica è vedere tutti i lati negativi di questo: peso sulle pensioni, sulle spese sanitarie, sulla perdita di forze/lavoro... Ma non si tiene conto che gli "anziani" di oggi in gran parte non sono più quelli di tempo fa, nel senso che sono "più giovani" di una volta perchè la vita media è più lunga e le condizioni di salute in generale sono migliori. Se però vengono lasciati crogiolare nel "far niente" perchè ritenuti non più idonei al "fare", invecchiano davvero fortemente nel giro di poco tempo. ed allora sì diventano un "peso" per la società. Questa peraltro è generalmente orientata non solo a fare a meno della terza età, ma anche ad accelerarne la scomparsa: niente lavoro, niente credito bancario, niente assicurazioni... A conferma del tema incollo il link di un articolo apparso proprio stamane su media del nordest https://www.ilnordest.it/societa/silver-economy-nuovi-anziani-sport-marketing-passioni-veneto-fvg-ihka2jgh
Piano Nazionale per lo Sport Scolastico: riqualificazione e inclusione
di Simone Massarenti
Il sistema scolastico italiano soffre di una cronica carenza di strutture sportive adeguate e di un'offerta formativa spesso incapace di intercettare il disagio giovanile, favorendo la dispersione scolastica. Molti ragazzi, specialmente in contesti svantaggiati, sono esclusi dalla pratica sportiva a causa di costi proibitivi e dell'assenza di spazi idonei. Lo sport non è solo salute fisica, ma un potente driver di aggregazione sociale e un pilastro educativo fondamentale per mantenere i giovani legati al percorso scolastico. Ispirandosi ai modelli internazionali di successo, è necessario trasformare la scuola in un centro dinamico dove l'attività sportiva diventi parte integrante della crescita personale e del contrasto all'abbandono scolastico.
Certificazione volontaria delle competenze e trasparenza dei profili per i candidati
di Monica Lippa
La profonda crisi di fiducia che affligge le nostre istituzioni è alimentata dalla percezione di una classe politica spesso priva delle competenze tecniche necessarie per gestire la complessità del governo. Troppo spesso, i candidati vantano percorsi professionali prestigiosi che, a un'analisi successiva, risultano privi di riscontro, alimentando il sospetto che la politica sia vissuta come un ripiego personale anziché come un servizio pubblico. Questa opacità impedisce all'elettore di compiere una scelta consapevole, trasformando il voto in un atto di fede cieca. È necessario colmare questo vuoto di credibilità, garantendo che il merito e la trasparenza diventino i pilastri fondamentali della selezione della classe dirigente.
Piano Città Amica: per un'Italia accessibile, inclusiva e a misura di cittadino
di Sandra Baiguera
L'invecchiamento della popolazione italiana non deve essere considerato un peso sociale, ma una realtà da progettare con lungimiranza. Attualmente, le nostre città sono ostili verso chi invecchia, limitando l'autonomia di anziani e persone con disabilità e confinandoli in un modello puramente assistenzialista. Questa mancanza di accessibilità e di spazi di aggregazione genera solitudine e isolamento, privando la società del prezioso contributo di esperienza e vitalità che gli anziani possono ancora offrire. Una città che non permette a tutti di muoversi in sicurezza e dignità è una città che fallisce nel suo compito primario di inclusione. È necessario un cambio di paradigma: progettare spazi urbani e servizi che mettano al centro la persona, riconoscendo che un ambiente più accessibile e attento ai bisogni degli anziani diventa, di riflesso, un luogo più sicuro, umano e vivibile per ogni cittadino, dai bambini alle famiglie.
Riforma dei Centri per l'Impiego: formazione mirata e assunzioni basate sul merito
di Roberta Del Rio
I centri per l'impiego attuali falliscono nel loro compito primario, trasformandosi spesso in enti che erogano corsi di formazione di scarsa qualità, scollegati dalle reali necessità del mercato. Questa inefficienza colpisce duramente chi cerca lavoro, costretto a partecipare a percorsi inutili mentre le assunzioni avvengono spesso attraverso canali informali e clientelari. È frustrante vedere risorse pubbliche sprecate in formazione che non produce occupazione, ignorando il merito e le competenze acquisite dai cittadini.
Istituzione di un percorso di formazione obbligatoria per l'accesso alle cariche elettive
di Torino Torino
La gestione della cosa pubblica richiede oggi competenze tecniche, giuridiche e linguistiche che la classe politica attuale spesso non possiede, generando spesso leggi scritte in modo ambiguo e decisioni basate su presupposti tecnici errati. È inaccettabile che per guidare un veicolo sia necessario un esame, mentre per guidare il Paese non sia richiesto alcun requisito di preparazione. Questa carenza di cultura istituzionale e scientifica si traduce in una paralisi amministrativa e in una costante violazione dello spirito della nostra Costituzione. Il cittadino percepisce con frustrazione come l'assenza di filtri qualitativi svilisca il mandato democratico, trasformando la politica in un ambito privo di professionalità. È necessario colmare questo divario per restituire autorevolezza alle istituzioni e garantire che chi legifera o governa sia in grado di comprendere la complessità del mondo contemporaneo.
SE NON CONTO NON VOTO
di Nadia Pedersoli
Ripensare le forme di organizzazione della politica attraverso strumenti di partecipazione concreta dal basso sia per la definizione dei temi e delle proposte che per la scelta dei delegati/candidati.
Promuovere l'Imprenditorialità Giovanile con una Nuova Materia Scolastica
di Krystyna Lubosik
Oggi, troppi giovani terminano il percorso scolastico superiore senza aver mai avuto l'opportunità di esplorare il proprio potenziale imprenditoriale e creativo. Il sistema educativo attuale, pur eccellente in molti aspetti, spesso non riesce a fornire gli stimoli pratici necessari per sviluppare una mentalità proattiva e innovativa. Questa lacuna è un problema serio: priva i nostri studenti degli strumenti per affrontare un mercato del lavoro in continua evoluzione, dove l'intraprendenza e la capacità di creare valore sono sempre più richieste. Non si tratta solo di formare futuri imprenditori, ma di coltivare la creatività, il problem-solving e lo spirito di iniziativa in ogni ragazzo e ragazza. È fondamentale che i giovani siano stimolati a pensare 'fuori dagli schemi', a trasformare idee in progetti concreti, a comprendere il valore del lavoro di squadra e della gestione delle risorse. Questa mancanza di esperienza pratica e di stimoli diretti all'imprenditorialità limita le loro prospettive future e la capacità del nostro Paese di innovare e crescere. È una questione che mi sta a cuore perché credo fermamente nel potenziale inespresso dei nostri giovani e nella necessità di dotarli di tutte le competenze per costruire il proprio futuro e contribuire attivamente alla società.
Sanità Veloce e Accessibile: Centri Privati a Costo Contenuto
di Krystyna Lubosik
Le lunghe liste d'attesa nella sanità pubblica sono un ostacolo insormontabile per troppi cittadini, rendendo l'accesso a esami diagnostici e visite specialistiche un calvario di mesi, se non anni. Questa situazione non solo genera frustrazione e ansia, ma mette a rischio la salute stessa delle persone, costrette a rimandare cure essenziali o a indebitarsi per accedere al privato. Ho vissuto in prima persona questa disparità: mentre per una risonanza all'anca avrei dovuto attendere mesi nel pubblico, ho trovato un centro privato che, a un costo di soli 110 euro – ben lontano dai 350 euro richiesti altrove – mi ha garantito l'esame in un solo giorno, con referto disponibile il giorno successivo. Questa esperienza dimostra che è possibile conciliare qualità, rapidità e costi contenuti. È inaccettabile che la salute diventi un privilegio per pochi o un'attesa infinita per molti. Dobbiamo agire per garantire a tutti un accesso dignitoso e tempestivo alle cure.