Top 50
Ecco le 50 proposte vincitrici della prima fase delle Primarie delle Idee. Dopo quattro mesi di confronto e partecipazione, sono le idee che hanno raccolto più consenso nella nostra community.
Sono proposte che porteremo all'attenzione di tutte le forze che vogliono costruire un'alternativa all'attuale maggioranza. E saranno anche tra i mattoni principali per costruire i pilastri riformisti su cui saremo chiamati a votare dal 2 al 6 ottobre, dando spazio e valore a tutte le proposte e alla discussione che si è svolta nella nostra community.
Partecipazione riformista
Le nostre idee
Tutte le proposte delle primarie: la discussione che ha portato alla Top 50.
Valorizzazione degli eremi abruzzesi: candidatura UNESCO e rilancio delle aree interne
di tino di cicco
L'Abruzzo custodisce un patrimonio di eremi unico al mondo, paragonabile per ricchezza solo al Tibet, che oggi soffre di un grave stato di abbandono e scarsa valorizzazione. Questo degrado non colpisce solo la memoria storica, ma accelera il drammatico spopolamento delle aree interne, privando le comunità locali di una risorsa identitaria e di sviluppo. La mancanza di una visione strategica impedisce di trasformare questi luoghi di spiritualità in un volano economico. È necessario intervenire per preservare questa eredità, legandola a una riflessione filosofica profonda sul distacco, che unisce la figura di Celestino V a quella di Meister Eckhart, rendendo il territorio un centro di attrazione culturale di respiro europeo.
Sanità pubblica da incrementare e migliorare
di Mirella Turrini
Dobbiamo essere fieri delle regole del nostro welfare che cura i cittadini in maniera indiscriminata ma dobbiamo fare alcune considerazioni: 1) il personale sanitario e sottopagato e per questi scappa all'estero dove gli stipendi sono più alti 2) i pronto soccorso sono oberati di lavoro per accessi impropri per i quali dovrebbe essere richiesto un ticket obbligatorio prima di effettuare la prestazione tali accessi impropri sono dovuti alla mancanza della medicina territoriale
liste d'attesa
di vittorio stano
eliminare liste d'attesa ed aumentare interventi presso medici di famiglia
Liste d'attesa
di AM Olivero
Riduzione liste d'attesa.
Robotica per il bene comune: più sicurezza, meno rischi per le persone
di Matteo Cocco
In Italia, soccorritori, lavoratori dell’edilizia e operatori di raffinerie e impianti industriali possono essere esposti a situazioni in cui il rischio per la vita e la salute è molto elevato: crolli di edifici, terremoti, incendi, fughe di sostanze pericolose, spazi confinati, lavori in quota, ispezioni in aree instabili o potenzialmente esplosive. La tecnologia robotica oggi consente di svolgere molte attività preliminari o operative senza inviare immediatamente una persona nella zona di pericolo. Robot terrestri, droni, sensori, bracci robotici e sistemi di intelligenza artificiale possono localizzare persone sotto le macerie, creare mappe di edifici danneggiati, rilevare gas e temperature, ispezionare tubazioni, supportare demolizioni controllate e operare in ambienti nocivi. Tuttavia, queste tecnologie sono ancora utilizzate in modo frammentato, senza un programma nazionale stabile che colleghi Protezione Civile, Vigili del Fuoco, università, imprese, enti locali e industria. Serve una strategia pubblica che metta la robotica al servizio della sicurezza collettiva e della dignità del lavoro.
Percorso di rieducazione obbligatoria e civica per minori autori di reati
di Luciano Boccedi
Il crescente fenomeno delle baby gang e la mancata integrazione di alcuni giovani riflettono una profonda crisi educativa e un diffuso senso di impunità. Spesso, le famiglie non esercitano il controllo necessario, proteggendo acriticamente i figli e alimentando comportamenti antisociali che sfociano in atti di delinquenza o derive estremiste. È inaccettabile che il sistema attuale si limiti a un affidamento inefficace, ignorando la necessità di trasmettere i valori fondamentali della nostra Costituzione e il rispetto per la convivenza civile. Questa carenza di valori, unita al rifiuto delle regole repubblicane, minaccia la coesione sociale del nostro Paese, rendendo urgente un intervento che non sia solo punitivo, ma profondamente trasformativo.
premiare coloro che hanno ricevuto una mail dall'agenzia delle entrate attestante la correttezza della dichiarazione
di Sono iscritta a Italia Viva
tassazione , ovvero premiare chi è onesto e corretto portando la tassazione al 20%
Un italia che investa di più sulla cultura
di Loreto maria Filpi
Più soldi alle librerie
Lo Spirito della Terra: installazioni permanenti di sapienza universale nei parchi pubblici
di tino di cicco
Le nostre città soffrono di una crescente frammentazione sociale che alimenta pregiudizi e chiusure verso l'altro, rendendo difficile una convivenza autentica. La mancanza di luoghi di riflessione condivisa impedisce di percepire la diversità culturale come una risorsa, confinandoci in visioni del mondo limitate e spesso ostili. È necessario un intervento che non sia solo urbanistico, ma educativo e spirituale, capace di elevare lo sguardo dei cittadini oltre le contingenze quotidiane. Promuovere la conoscenza delle grandi tradizioni mistiche della terra significa educare alla consapevolezza che il bene e la verità trascendono i confini dei nostri piccoli mondi, offrendo un'identità urbana rivolta al futuro e fondata sull'universalità.
Piano nazionale per la sicurezza pedonale: infrastrutture durevoli e razionalizzazione
di tino di cicco
Le strisce pedonali in Italia sono diventate una trappola pericolosa, trasformandosi da presidio di sicurezza a semplice segno grafico sbiadito sull'asfalto. La percezione di protezione che esse offrono è spesso tradita da una guida aggressiva e da una segnaletica che perde efficacia in pochi mesi a causa della scarsa qualità della vernice. Inoltre, l'eccessiva proliferazione di attraversamenti ravvicinati ne ha svalutato la sacralità, rendendo il pedone un utente della strada vulnerabile e costantemente esposto al rischio di incidenti mortali. È necessario superare l'attuale approccio basato sulla manutenzione continua e inefficace, puntando su una visione strutturale che metta al centro la protezione fisica del cittadino.
Modello nazionale di filiera per l'integrazione abitativa e lavorativa dei migranti
di Rita Zambanini
Il sistema attuale di accoglienza fallisce nel momento in cui il migrante, pur regolarmente assunto e formato, si scontra con l'impossibilità di reperire un alloggio dignitoso. Questa barriera, alimentata da costi proibitivi e pregiudizi culturali, trasforma una risorsa lavorativa in un problema sociale, impedendo una reale integrazione. È necessario superare la logica dell'emergenza, che spesso confina i lavoratori in situazioni di precarietà abitativa, per passare a un modello di inclusione strutturale. La mancanza di una rete di garanzie impedisce ai proprietari privati di mettere a disposizione il patrimonio sfitto, sprecando risorse che potrebbero favorire la coesione sociale. Questo stallo colpisce non solo i singoli, ma anche le imprese che, pur avendo bisogno di manodopera, vedono i propri lavoratori impossibilitati a stabilizzarsi sul territorio.
Integrazione lavorativa obbligatoria e certezza della pena per la sicurezza pubblica
di Clorinda De Feo
L'attuale sistema di gestione dei flussi migratori e l'applicazione delle norme penali presentano criticità che minano la sicurezza percepita e reale dei cittadini. La mancanza di percorsi di inserimento lavorativo strutturati e obbligatori per i nuovi arrivati rischia di alimentare marginalità e devianza, mentre l'eccessiva discrezionalità interpretativa nelle aule di giustizia genera un senso di impunità. È necessario intervenire per garantire che l'integrazione non sia lasciata al caso e che la legge sia applicata in modo uniforme, rapido e certo, indipendentemente dalla nazionalità di chi commette un reato.