Top 50
Ecco le 50 proposte vincitrici della prima fase delle Primarie delle Idee. Dopo quattro mesi di confronto e partecipazione, sono le idee che hanno raccolto più consenso nella nostra community.
Sono proposte che porteremo all'attenzione di tutte le forze che vogliono costruire un'alternativa all'attuale maggioranza. E saranno anche tra i mattoni principali per costruire i pilastri riformisti su cui saremo chiamati a votare dal 2 al 6 ottobre, dando spazio e valore a tutte le proposte e alla discussione che si è svolta nella nostra community.
Partecipazione riformista
Le nostre idee
Tutte le proposte delle primarie: la discussione che ha portato alla Top 50.
Riqualificazione viabilità quartiere Cogne: nuova inversione al senso unico di marcia in via Liconi
di Alessandra Mancuso
Il quartiere Cogne soffre di una viabilità inefficiente che costringe i residenti a percorsi tortuosi e inutili sprechi di carburante. Tale disagio è aggravato dalle modifiche alla rotonda di corso Battaglione e dalle recenti variazioni del senso unico di marcia in via Liconi, che rendono gli spostamenti quotidiani frustranti e poco funzionali.
Riforma della legge elettorale: restituire il potere di scelta ai cittadini
di Enrico Bonfanti
L'attuale proposta di legge elettorale in discussione rischia di cristallizzare un sistema in cui il potere di selezione della classe dirigente è sottratto agli elettori e concentrato nelle segreterie di partito. L'assenza di preferenze, unita all'uso di listini bloccati per l'assegnazione del premio di maggioranza, svuota di significato il voto popolare, trasformando il Parlamento in un luogo di nomina anziché di rappresentanza. Inoltre, la confusione generata da simboli elettorali incoerenti con la figura del candidato Premier e la possibilità di pluricandidature strumentali alimentano il distacco tra cittadini e istituzioni. È fondamentale intervenire per correggere queste distorsioni, garantendo che la stabilità del governo non avvenga a discapito della trasparenza democratica e della reale volontà degli elettori.
Uno strumento di indagine per costruire programma elettorale alle Comunali
di Casa Riformista Abano Terme
Come ascoltare i cittadini che non vogliono esporsi ma hanno idee
Ottimizzazione dei cantieri stradali: turni H24 e trasparenza digitale
di Paolo Maria Troya
I cantieri stradali in Italia rappresentano oggi un paradosso di inefficienza: le attività si concentrano nelle ore di punta, paralizzando la viabilità e causando disagi quotidiani ai cittadini. Il problema non è solo logistico, ma profondamente economico: le amministrazioni aprono troppi cantieri simultaneamente per ragioni elettorali, sprecando risorse pubbliche. Poiché i macchinari vengono affittati con canoni giornalieri che coprono l'intero arco delle 24 ore, il loro mancato utilizzo notturno trasforma ogni cantiere in un pozzo senza fondo di costi inutili. Questa gestione frammentata e lenta grava pesantemente sulle casse dello Stato, rendendo le opere pubbliche inutilmente costose e prolungate nel tempo.
Rendere strutturale la percezione del TFR in busta paga
di michele borrello
Il sistema attuale di accantonamento del TFR genera incertezze strutturali che penalizzano sia il lavoratore che l'impresa. Il dipendente rimane esposto al rischio di insolvenza aziendale, vedendo il proprio salario differito minacciato da crisi di liquidità del datore di lavoro. Parallelamente, le aziende sono gravate da oneri amministrativi complessi e dal rischio di dover affrontare esborsi finanziari improvvisi e ingenti in caso di cessazione del rapporto. Questa architettura, nata in un contesto economico diverso, oggi appare obsoleta e poco trasparente, limitando la disponibilità immediata del reddito per le famiglie. È necessario superare questa dipendenza reciproca, restituendo al lavoratore la piena sovranità sul proprio salario e semplificando la gestione contabile per le imprese. il Governo Renzi introdusse in via sperimentale questa cosa (L. 190/2014 - Art. 1 comma 26).
Centri per l'Impiego: un lavoro per tutti!
di Francesco Buccarella
Il problema del lavoro nei Centri per l'Impiego
Sanità
di mario sessa
Liste d'attesa nella sanità
DOPPIO CONTRATTO DI LAVORO DIPENDENTE - CCNL E PARTECIPAZIONE AGLI UTILI
di Sergio Spina
LA RIDUZIONE DELLA CONFLITTUALITA' NEL MONDO DEL LAVORO. LA COMPETITIVITA'. LA PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI.
Transizione lavorativa graduale: un nuovo patto intergenerazionale per gli over 55
di Stefania Capone
Il mercato del lavoro contemporaneo ignora l'usura fisica e mentale dei lavoratori senior, costretti a ritmi lavorativi obsoleti nonostante l'innalzamento dell'età pensionabile. È una questione di giustizia sociale: lo Stato richiede a tutti il sacrificio di lavorare molto più a lungo rispetto alle generazioni precedenti, ma non offre tutele adeguate per chi, superati i cinquant'anni, affronta un fisiologico calo di energie o patologie croniche. Il dogma delle otto ore giornaliere, retaggio di un modello industriale ormai superato, risulta incompatibile con la natura del lavoro intellettuale e manageriale moderno. È necessario riconoscere che l'invecchiamento attivo non può tradursi in una resistenza estenuante, ma deve essere supportato da una visione che tuteli la dignità e la salute del lavoratore esperto.
Acquisto prima casa: e gli over 40?
di Matteo Dell'Aglio
Un tema che andrebbe affrontato riguarda la difficoltà (se non proprio impossibilità) per gli over 36 di accedere a mutui per l'acquisto di una prima casa che coprano il 100% del valore dell'immobile. L'attuale limite (nella misura dell'80%) rende impossibile, per gli over 36 che non abbiano la possibilità/disponibilità economica per anticipare la percentuale richiesta (parliamo di importi di decine di migliaia di euro, nel migliore dei casi), l'acquisto di un bene che può definirsi primario (in un momento storico in cui l'espressione "emergenza abitativa" sta diventando un argomento di confronto).
Legge nazionale per la semplificazione dei procedimenti di tutela e valorizzazione culturale
di Alessandro Ragone
Il rapporto tra gli enti locali e le Soprintendenze è oggi ostaggio di una burocrazia frammentata e di una discrezionalità interpretativa che paralizza i progetti di restauro e valorizzazione del patrimonio. Questa incertezza normativa non solo rallenta i cantieri, ma scoraggia gli investimenti pubblici e privati, trasformando la tutela in un freno allo sviluppo culturale. È necessario superare l'attuale sistema basato su pareri caso per caso, che genera lungaggini insostenibili e contenziosi continui tra le istituzioni.
POS Impresa Zero – Azzeramento delle commissioni per micro, piccole e medie imprese
di Angelo Notaristefano
Oggi un piccolo commerciante che incassa, ad esempio, 100.000 euro l’anno tramite pagamenti elettronici può perdere centinaia o migliaia di euro in commissioni. Per una grande catena è un costo marginale; per una piccola attività può incidere direttamente sul margine di guadagno.