Top 50
Ecco le 50 proposte vincitrici della prima fase delle Primarie delle Idee. Dopo quattro mesi di confronto e partecipazione, sono le idee che hanno raccolto più consenso nella nostra community.
Sono proposte che porteremo all'attenzione di tutte le forze che vogliono costruire un'alternativa all'attuale maggioranza. E saranno anche tra i mattoni principali per costruire i pilastri riformisti su cui saremo chiamati a votare dal 2 al 6 ottobre, dando spazio e valore a tutte le proposte e alla discussione che si è svolta nella nostra community.
Partecipazione riformista
Le nostre idee
Tutte le proposte delle primarie: la discussione che ha portato alla Top 50.
Istituzione dell'Agenzia per lo Sviluppo degli Hub Energetici Appenninici
di Alberico Rossetti di Valdalbero
Le aree interne dell'Appennino, in particolare tra Campania, Puglia e Basilicata, sono diventate il cuore pulsante della produzione di energia rinnovabile in Italia. Nonostante questo ruolo strategico, il territorio subisce un processo di 'colonizzazione energetica' che non genera sviluppo, ma accelera lo spopolamento e l'abbandono. Le attuali forme di compensazione ambientale sono frammentate, inefficaci e spesso soggette a logiche assistenziali che non invertono la crisi demografica. La mancanza di infrastrutture di collegamento e di servizi essenziali crea una dicotomia inaccettabile tra la ricchezza prodotta e la povertà di prospettive per chi vi risiede. È necessario superare questa marginalizzazione, trasformando il contributo energetico di questi territori in un volano di modernizzazione e stabilità per l'intero Paese.
Lavoro e giovani
di Un Europa differente
Ciao Matteo, ti seguo e leggo l’Enews ormai da anni. Ho sempre apprezzato la tua capacità politica e amministrativa, anche quando non ho condiviso tutte le tue scelte. Ti rispondo però con molta franchezza: oggi sono profondamente scottato e deluso dalla politica. Sono siciliano, vivo a Roma da molti anni e faccio l’imprenditore. Ogni giorno mi confronto con imprese, lavoratori e famiglie e, attraverso la mia attività, ho rapporti con oltre 500 clienti in tutta Italia. Ti assicuro che parlando con tante persone emerge spesso una considerazione: molti continuano a vederti come una persona capace, competente e con una visione concreta del Paese. Il problema è che una parte enorme di queste persone è ormai sfiduciata. È rimasta delusa soprattutto da una sinistra che negli ultimi anni è stata troppo spesso assente dai problemi reali di chi lavora, produce, assume, paga le tasse e cerca semplicemente di costruire qualcosa. Credo che oggi serva ricostruire fiducia prima ancora che alleanze. Serve una politica che torni nelle aziende, nelle strade e tra le persone, che ascolti veramente imprenditori, lavoratori e giovani. Una politica capace di parlare di impresa e lavoro senza dimenticare giustizia sociale, sanità, diritti e opportunità. Continuo a seguirti proprio perché penso che tu abbia ancora molto da dire e da dare. Ma per convincere persone come me, e soprattutto le tante persone che incontro quotidianamente, occorre qualcosa di forte, concreto e credibile che faccia tornare la voglia di partecipare. Se ti va di cenare, prendere un aperitivo per confrontarci mi farebbe piacere Un abbraccio, Benedetto La China
Imposta di Solidarietà per il Futuro: un fondo dinamico per la natalità
di Vittorio Negrini
L'Italia sta affrontando una crisi demografica senza precedenti che minaccia la tenuta del nostro sistema sociale e previdenziale. La denatalità non è solo un problema privato, ma una sfida collettiva che mette a rischio la sostenibilità del Paese nel lungo periodo. È necessario superare l'inerzia attuale e trasformare il sostegno alla genitorialità in una responsabilità condivisa da tutti i cittadini, garantendo risorse certe senza ricorrere a ulteriore debito pubblico.
Alta velocità per un'Italia più veloce
di Vito Spadino
Trovare lavoro in alcune zone d'Italia è sempre più difficile e quindi il trasferirsi (spesso da sud a Nord) è l'unica soluzione, allontanandosi dalle proprie famiglie di origine. Anche le aziende fanno fatica a trovare manodopera specializzata nel proprio territorio. Anche il turismo è penalizzato da un'Italia collegata bene solo tra poche grandi città (quando in Italia ci sono siti turistici patrimonio UNESCO, poco valorizzati per via delle destinazioni remote) Necessario rendere le regioni d'Italia più "vicine tra loro". Tecnologia e smart working stanno aiutando ma non bastano.
Il volontariato organizzato: una risorsa strategica per l’Italia
di Stefano Fortunato
Il volontariato organizzato: una infrastruttura strategica per l'Italia L'Italia è uno dei Paesi europei nei quali il Terzo Settore e il volontariato organizzato svolgono un ruolo fondamentale nell'erogazione di servizi essenziali alla collettività. Settori strategici quali il soccorso sanitario, i trasporti sanitari e sociali, la protezione civile e, in alcuni territori, il servizio antincendio e di soccorso tecnico urgente, si reggono in larga misura sull'impegno gratuito di centinaia di migliaia di cittadini. Esempi concreti sono rappresentati dalle reti nazionali ANPAS, Croce Rossa Italiana, Misericordie d'Italia, dai Gruppi Comunali di Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco Volontari. Complessivamente, considerando le principali reti nazionali del soccorso e della protezione civile, si supera ampiamente la soglia delle centinaia di migliaia di volontari attivi, con una presenza particolarmente significativa in regioni come Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto e Trentino-Alto Adige. La Lombardia rappresenta uno dei modelli più avanzati di integrazione tra istituzioni pubbliche e volontariato organizzato. Nel settore della protezione civile opera un articolato sistema composto da organizzazioni di volontariato, gruppi comunali e intercomunali iscritti all'Elenco Territoriale Regionale, distribuiti nelle dodici province lombarde e integrati nella Colonna Mobile Regionale. Nel settore dell'emergenza sanitaria, AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) riconosce formalmente il ruolo del volontariato quale componente "indispensabile" del sistema 118 lombardo, in attuazione del principio costituzionale di sussidiarietà. Nonostante il ruolo strategico svolto, il volontariato organizzato sta attraversando una fase di difficoltà. Sempre meno giovani scelgono di intraprendere percorsi di volontariato continuativo e, rispetto al passato, aumenta il numero di persone che abbandonano l'attività dopo pochi anni. Le trasformazioni sociali, l'individualismo crescente, la precarietà lavorativa e la riduzione del tempo libero disponibile rendono più difficile il ricambio generazionale. Il rischio è evidente: senza un adeguato ricambio di volontari, nei prossimi decenni potrebbero essere compromessi servizi essenziali oggi garantiti con elevati standard qualitativi e costi sostenibili per la collettività.
Libertà e uguaglianza
di Andrea Amato
La sinistra dovrebbe ripensare i suoi principi fondanti, quelli di libertà e uguaglianza.
GIUSTIZIA: LA VERA RIFORMA LIBERALE E' DARE CERTEZZA DEI TEMPI
di Salvatore Verdoliva
Essendo un avvocato penalista, sono molto sensibile alle tematiche in materia di diritti e giustizia. In sintesi, proporrei: - digitalizzazione effettiva del processo; - responsabilizzazione degli uffici sui tempi; - depenalizzazione delle condotte realmente prive di offensività; - depotenziamento del ricorso al processo penale come risposta a ogni problema sociale; - maggiore utilizzo degli strumenti alternativi; - riduzione dei tempi delle indagini; - separazione netta tra funzione investigativa e funzione giudicante, all'interno di una riforma complessiva delle garanzie processuali. - riforma della prescrizione.
Incentivi fiscali e digitali per la diffusione del lavoro agile nelle imprese
di Paolo De Luca
Il tessuto produttivo italiano sconta ancora una resistenza culturale e strutturale verso il lavoro agile, limitando le opportunità di efficienza operativa e il benessere dei lavoratori. Molte aziende, pur volendo innovare, mancano degli strumenti necessari per gestire la transizione digitale e la flessibilità organizzativa. È necessario superare questo stallo per modernizzare il mercato del lavoro, rendendo il lavoro da remoto una pratica diffusa e sostenibile per ogni tipologia di impresa.
Obbligo per i partiti di indicare chiaramente le coperture finanziarie delle proposte, evitando promesse irrealizzabil
di pierluigi risi
la prossima campagna elettorale potrebbe essere simile alle precedenti, con i programmi dei partiti che includono promesse di mirabolanti tagli di tasse e aumenti di spesa, senza nessuna indicazione delle fonti di finanziamento. Per le elezioni del 2018 e del 2022 siamo arrivati a promesse che, per alcuni partiti, valevano 140-150 miliardi all’anno.
POTENZIARE ENERGIA PULITA CON FOTOVOLTAICI
di Vito Gentile
Ripensare reclutamento scolastico per i docenti con esami psico attitudinali, migliorare di molto aspetto retributivo,
Salute
di Mina Taik
Ridurre l'attesa
più collegamento tra mondo della scuola e del lavoro
di Vito Marangi
Buon pmeriggio visto il fallimento del reddito di cittadinanza, che doveva servire per sconfiggere la povertà, infatti ho firmata come sosteneva italia viva di toglierla in effetti abbiamo superato superato non solo 50 mila ma oltre 100 mila firme. I corsi gol che ha finanziato questo governo, sono per pochi perché scelgono chi vogliono loro in base al percorso due o tre, mettono dei paletti tipo devono partecipare in 8/10 per formare la classe altrimenti non passano e poi non chiamano a tutti. Quindi propongo corsi che specializzano la formazione di giovani e non solo che sia teorica e pratica che siano collegati ad aziende o studi professionali.