Top 50

Ecco le 50 proposte vincitrici della prima fase delle Primarie delle Idee. Dopo quattro mesi di confronto e partecipazione, sono le idee che hanno raccolto più consenso nella nostra community.

Sono proposte che porteremo all'attenzione di tutte le forze che vogliono costruire un'alternativa all'attuale maggioranza. E saranno anche tra i mattoni principali per costruire i pilastri riformisti su cui saremo chiamati a votare dal 2 al 6 ottobre, dando spazio e valore a tutte le proposte e alla discussione che si è svolta nella nostra community.

Partecipazione riformista

Le nostre idee

Tutte le proposte delle primarie: la discussione che ha portato alla Top 50.

Istituzioni

modificare la comunicazione per parlare al cuore delle persone e non alla testa, anche istituendo una struttura ad hoc..

di Livio Izzo

La destra parla alla pancia delle persone e noi riformisti alla testa. E' una battaglia impari: saremo sempre perdenti anche mettendo in campo ottime proposte. Bisogna riequilibrare la situazione parlando anche al cuore delle persone e non solo alla pancia ma neanche solo alla testa. Implementerei un centro studi ad hoc che elabori le idee e le proposte politiche, anche e soprattutto prese nelle sedi deputate, in modo che colpiscano ANCHE il cuore delle persone e le proponga sui social e nei dibattiti talk show per essere riprese da chi ci si riconosce. Gli uomini provano odio e rancore ma anche amore e gioia.... ns compito è parlare a queste parti e sollecitare queste emozioni e dobbiamo farlo in maniera scientifica. La comunicazione, oggi, è una cosa tremendamente seria ed essenziale e non si può più lasciarla al caso o all'intuito personale. Và elaborata in sedi tecnicamente professionali e preparate e diventare strumento essenziale di battaglia politica. E' frustrante sentire di avere buone idee e buoni progetti e poi leggere le statistiche che premiano gli istinti più bassi della popolazione. Non si tratta di condizionare ma di nutrire anche le parti meno animalesche dell'uomo.... e non si tratta di elaborare strategie politiche: queste funzioni sono già ampiamente presidiate. Si potrebbe cominciare da una agenzia nazionale, come progetto pilota, per poi averne delle repliche a livello locale, mano a mano che il progetto prenda piede. Sarebbe, peraltro, una attività molto creativa che potrebbe raccogliere anche idee, energie e professionalità meno interessate alla politica amministrativa e più interessate ai "soft skill" della politica fra cui sicuramente c'è il public speaking declinato non per tenere sveglia la platea ma per elaborare messaggi e proporli in maniera che (ri)vitalizzino le parti migliori di noi. Specifico che alla agenzia dovrebbe arrivare il tema e la strategia politica e questa dovrebbe attrezzarla con le chiavi per entrare nel cuore delle persone.

Comunicazione politicasoft skillparlare al cuoredellepersone
Punteggio 3Commenta
4 mesi fa

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