Top 50
Ecco le 50 proposte vincitrici della prima fase delle Primarie delle Idee. Dopo quattro mesi di confronto e partecipazione, sono le idee che hanno raccolto più consenso nella nostra community.
Sono proposte che porteremo all'attenzione di tutte le forze che vogliono costruire un'alternativa all'attuale maggioranza. E saranno anche tra i mattoni principali per costruire i pilastri riformisti su cui saremo chiamati a votare dal 2 al 6 ottobre, dando spazio e valore a tutte le proposte e alla discussione che si è svolta nella nostra community.
Partecipazione riformista
Le nostre idee
Tutte le proposte delle primarie: la discussione che ha portato alla Top 50.
Rendere mutuabili i farmaci GLP-1 per l'obesità grave e cronica
di Francesco Sannino
L'obesità grave e cronica non è una scelta, ma una malattia complessa che colpisce milioni di persone, compromettendone seriamente la qualità della vita e la salute a lungo termine. Per molti, l'accesso a cure efficaci è un miraggio, soprattutto quando si tratta di farmaci innovativi come i GLP-1. Questi trattamenti, pur essendo riconosciuti come essenziali dai centri specialistici, rimangono inaccessibili per la maggior parte dei pazienti a causa dei costi proibitivi di mercato. Questa barriera economica non solo nega il diritto alla cura a chi ne ha disperatamente bisogno, ma spinge anche queste persone verso un inesorabile peggioramento delle condizioni di salute, esponendole al rischio di sviluppare ulteriori e gravi patologie croniche. È inaccettabile che la possibilità di curarsi dipenda dalla capacità economica, trasformando la salute in un privilegio anziché un diritto fondamentale. È ora di agire per garantire equità e dignità a chi lotta ogni giorno contro questa malattia.
REDDITO E PENSIONE DI BASE UNIVERSALE
di Sergio Spina
FISSARE UN UNICO AMMORTIZZATORE SOCIALE A SPESA VINCOLATA PER TUTTI I NUCLEI FAMILIARI DEI CITTADINI ITALIANI. FISSARE IL MINIMO VITALE GARANTITO DALLA CARTA COSTITUZIONALE E LA BASE SOLIDALE SU CUI, AL DI SOPRA, OPERANO LE REGOLE DEL LIBERALISMO.
Regolamentazione di Droghe Leggere e Prostituzione per Sicurezza e Getitto Fiscale
di Elio Granito
La realtà attuale è inaccettabile: la proibizione di droghe leggere e prostituzione non ne impedisce l'esistenza, ma le spinge nell'ombra, alimentando direttamente la criminalità organizzata. Questo sistema fallimentare non solo priva lo Stato di ingenti entrate fiscali, ma soprattutto espone individui vulnerabili a sfruttamento, violenza e condizioni igienico-sanitarie precarie, senza alcun controllo o tutela. È un problema che colpisce la sicurezza pubblica, la salute dei cittadini e l'integrità del nostro tessuto sociale. Non possiamo più ignorare una realtà che si svolge sotto i nostri occhi, lasciando che il profitto vada alle mafie anziché essere reinvestito nella comunità. È ora di adottare un approccio pragmatico e responsabile, riconoscendo che la regolamentazione è l'unica via per garantire maggiore sicurezza, monitoraggio e dignità, trasformando un problema in un'opportunità di progresso sociale ed economico.
Spiagge pubbliche
di Pier Giorgio Spagli
Non è certo un tema vitale, ma è una cosa a cui tengo. Non capisco perché in Spagna è in Francia le spiagge siano pressoché tutte libere mentre in Italia in certe zone se non paghi non accedi nemmeno al mare. È tutti gli anni la situazione peggiora.
Investire sul futuro
di Daniela Muratti
Contrastare la crescita “zero”
Semplificare M&A e ricerca collaborativa per la crescita delle PMI
di Vito Tassiello
Le micro, piccole e medie imprese italiane, spina dorsale della nostra economia, si trovano oggi di fronte a una sfida cruciale: la loro crescita è significativamente inferiore rispetto ai competitor europei. Questa stagnazione non è solo un dato statistico, ma una realtà che frena l'innovazione, limita la creazione di posti di lavoro qualificati e indebolisce la competitività del nostro Paese sul mercato globale. È un problema che mi sta profondamente a cuore perché tocca il futuro economico di intere comunità e la capacità dell'Italia di affermarsi in un contesto internazionale sempre più dinamico. Senza una crescita robusta delle nostre PMI, rischiamo di perdere terreno prezioso, compromettendo la prosperità e le opportunità per le prossime generazioni. È imperativo agire per rimuovere gli ostacoli che impediscono a queste imprese di espandersi, innovare e competere efficacemente.
Valorizzare l'Esperienza Senior: Lavoro Flessibile e Formazione Intergenerazionale
di Ivana Rossi
Il nostro paese si trova di fronte a una sfida demografica senza precedenti: l'allungamento delle aspettative di vita e una denatalità preoccupante stanno ridisegnando la struttura della nostra società. Questa trasformazione, se non gestita proattivamente, rischia di trasformare un'opportunità in un peso. Non possiamo permetterci di relegare una parte crescente della popolazione, quella dei 'non più giovani', a un ruolo passivo. Al contrario, l'esperienza, la saggezza e la voglia di fare di questa fascia d'età rappresentano una risorsa inestimabile, troppo spesso ignorata. È fondamentale riconoscere che l'anziano di oggi non è più quello di ieri: è una persona che desidera mantenere un alto livello motivazionale, essere proattiva e impegnata, anche nel mondo del lavoro, purché con modalità adeguate. La mia preoccupazione nasce dalla consapevolezza che un'intera generazione di talenti e competenze rischia di essere marginalizzata, con un impatto negativo non solo sul benessere individuale ma sull'intera collettività. È tempo di superare stereotipi e creare un sistema che valorizzi appieno il contributo dei senior, trasformando l'invecchiamento della popolazione da problema a motore di sviluppo e coesione sociale.
Polo Tecnologico Dati e IA per il Sud Italia
di Anna maria Turchi
Il Sud Italia si trova di fronte a una sfida cruciale: superare le storiche disparità economiche e offrire opportunità concrete ai suoi giovani. È imperativo individuare e coltivare una vocazione industriale che possa trainare la crescita e generare occupazione qualificata. Il settore della gestione dati e dell'intelligenza artificiale specialistica rappresenta non solo una frontiera tecnologica, ma anche un'opportunità senza precedenti per il Mezzogiorno. Investire in questo ambito significa non solo modernizzare il tessuto produttivo, ma anche creare un futuro di prosperità, trattenendo i talenti e attirando nuovi investimenti. È una questione di equità territoriale e di visione strategica per l'intero Paese, che non può permettersi di lasciare indietro una parte così vitale del suo territorio. Questa proposta nasce dalla profonda convinzione che il Sud abbia il potenziale per diventare un centro di eccellenza in questi settori, trasformando le sfide attuali in opportunità di sviluppo sostenibile e inclusivo per tutti i suoi cittadini.
Direttori aziende sanitarie
di Pasquale Buanne
Politiche sanitarie non lungimiranti e pensate solo al consenso
Sanità per tutti i cittadini
di Baldassare Mangione
Bisogna riformare il sistema sanitario attenzionando la spesa farmaceutica e tutti i costi accessori (protesi, materiale ospedaliero ecc.) per investirli sui cittadini riducendo i tempi di attesa ed evitando la migrazione oncologica
Politiche di conciliazione per le famiglie
di Cristina Maranesi
Esiste un enorme problema di conciliazione della vita lavorativa con le esigenze dei bambini e il calendario scolastico scolastico così come è strutturato oggi. Chi non ha i nonni a disposizione può essere disincentivato dal fare figli o dal fare il secondo figlio se sa di dover bloccare la propria vita lavorativa per gestire tutte le fasi scolastiche dei bambini. In un'ottica di combattere l'inverno demografico in atto, occorre un piano strutturato per favorire la comunità educante e lo sviluppo di servizi coordinati e compatibili con le esigenze delle famiglie, allo stesso tempo non dimenticando che la maggior parte dei genitori non hanno intenzione di vivere per lavorare e quindi favorendo orari di lavoro adatti a chi ha scelto di fare figli.
DISCIPLINARE DI COMPORTAMENTO DEI NOSTRI CANDIDATI E RAPPRESENTANTI NELLE ISTITUZIONI LOCALI E NAZIONALI
di sabina izzo
Uno dei problemi più gravi è l’allontanamento delle persone dalla partecipazione alle elezioni e alle attività politiche. Credo che la prima cosa da fare per una forza politica sia dare il buon esempio: ascoltare e rappresentare i cittadini e assumere come principio che la politica si fa a loro servizio. Per questo propongo questo disciplinare.