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Istruzione

Routine scolastica alle medie e alle superiori: less is more (Daniele Caruso)

di Daniele Caruso

22 aprile 2026

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Tema

Tutti i genitori vedono la differenza del servizio scuola dalle elementari alle medie per i propri figli. Generalmente assistono ad un peggioramento per tanti aspetti che non sono collegati all’età dei figli quanto alla routine ed ai costi della scuola media. Sono cose che diamo per scontato, che riteniamo immutabili perché le abbiamo vissute anche noi, ma in tanti parti del mondo le medie sono molto simili alle elementari. Senza fare i soliti e noiosi paragoni che la scuola è spesso meglio all’estero, restiamo pratici e positivi sulle cose buone che ci sono tradizionalmente da noi, senza però rinunciare a migliorarci. Essendo la scuola una competenza lontana dai cittadini e accentrata a Roma, ci rivolgiamo essenzialmente a quel livello. Comuni e Regioni danno spesso una grande mano (dall’edilizia alle uscite didattiche) ma certi miglioramenti devono passare da Governo e Parlamento. Un’altra premessa: questo non è un piagnisteo sulla mancanza di fondi, etc. Sono proposte praticamente a costo zero o quasi, assolutamente già nella disponibilità del bilancio dello Stato. Non entriamo nelle rivendicazioni di personale, presidi e loro associazioni che certamente devono esistere ed hanno la nostra simpatia così come il personale dei ministeri ed i politici che si impegnano per produrre dei miglioramenti per gli studenti e le famiglie utenti del servizio pubblico finanziato direttamente con le nostre tasse.

Soluzione

Cosa togliere 1. Ore di scuola eccessive Ridurre l’orario a massimo 4 ore al giorno (9:00–13:00). Le attuali giornate sono troppo lunghe, poco sostenibili e controproducenti: affaticano, riducono la concentrazione e non favoriscono né apprendimento né motivazione. Il carico non è “sfidante”, ma logorante. Gli stipendi dei docenti resterebbero invariati, con più tempo per preparazione e attività interne. Eventuali uscite didattiche: facoltative e occasionali. 2. Troppi libri e costi elevati I manuali sono spesso sovradimensionati e in parte inutilizzati. Proposta: acquisto centralizzato da parte della scuola e riuso annuale. In alternativa, ridurre almeno del 50% la richiesta di nuovi libri. Questo alleggerisce i costi per le famiglie e anche il peso degli zaini, oggi spesso dannoso per la salute. L’editoria scolastica dovrà adattarsi con materiali più snelli ed economici. 3. Eccesso di compiti Ridurre i compiti a casa, che oggi creano stress e conflitti familiari e ostacolano l’approfondimento personale. Con orari più brevi, il problema si ridimensiona automaticamente. Cosa aggiungere 1. Più attività fuori dall’aula Aumentare uscite, visite, esperienze pratiche soprattutto dalle medie in poi, dove oggi sono troppo rare. L’attuale modello è chiuso e poco stimolante, con effetti negativi su motivazione e benessere. Incentivare economicamente i docenti che organizzano queste attività o, in alternativa, affidarsi anche a operatori esterni qualificati. 2. Servizi base (acqua e snack) Garantire almeno alcuni giorni a settimana acqua e piccoli snack a scuola. È una questione minima di dignità e buon senso: oggi gli studenti si organizzano come per una giornata di sopravvivenza. 3. Ulteriori proposte (criterio guida) Solo interventi semplici, concreti e realizzabili. Evitare riforme complesse che si perdono in discussioni infinite e non producono risultati.

Punteggio

9

Posizione in classifica

#804 di 1426 proposte

#90 di 202 proposte su Istruzione

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