Centralizzazione nazionale degli acquisti per i farmaci innovativi
di Elisabetta iobbi
5 giugno 2026
Tema
L'attuale frammentazione regionale nell'acquisto di farmaci innovativi, come i monoclonali per la cefalea o le terapie per il diabete, crea inaccettabili disparità nell'accesso alle cure. Ogni azienda sanitaria opera secondo logiche di bilancio locale, determinando prezzi differenti e una disponibilità disomogenea che penalizza i pazienti in base alla loro residenza. Questa inefficienza costringe spesso i cittadini a rinunciare alle terapie prescritte o a subire la sostituzione con farmaci meno recenti, minando il diritto fondamentale alla salute sancito dalla Costituzione.
Soluzione
Si propone l'istituzione di una centrale di committenza unica nazionale, gestita dal Ministero della Salute in sinergia con AIFA, per l'acquisto centralizzato dei farmaci innovativi ad alto costo. Questo modello permetterebbe di negoziare prezzi unitari vantaggiosi grazie a volumi di acquisto su scala nazionale, eliminando le distorsioni di mercato tra regioni. La gestione centralizzata garantirebbe una distribuzione equa e puntuale basata sul fabbisogno reale, superando i vincoli dei prontuari locali e assicurando a ogni paziente, indipendentemente dalla regione di appartenenza, l'accesso tempestivo alle terapie più efficaci.
Punteggio
12
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