open data obbligatorio
di Rossana Livolsi
29 maggio 2026
Tema
La spesa pubblica italiana per appalti sfiora i 150 mld. La trasparenza è frammentata. I dati esistono, ma non sono standardizzati, sono difficili da incrociare, spesso incompleti. Per imprese, analisti e giornalisti è complicati fare analisi. E l'opacità dei dati diffonde il rischio corruzione
Soluzione
Tutte le stazioni appaltanti hanno l'obbligo di pubblicare i contratti pubblici in formato aperto, su una piattaforma nazionale unica, integrata con quella di Anac. Si stabilosce una soglia minima. I dati: importo, aggiudicatario, subappaltatori, tempi di esecuzione, eventuali varianti. Sanzione automatica per la stazione indampiente, con sospensione di capacità di spesa fino alla pubblicazione. E si risparmia pure
Punteggio
10
Posizione in classifica
#751 di 1426 proposte
#119 di 176 proposte su Economia
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