Medici di base - dipendenti pubblici
di Tommaso Pirini
4 maggio 2026
Tema
Mancanza di medici di medicina generale sul territorio, in particolare nelle frazioni piccole e disagiate, o nelle aree periferiche poco servite. Sono stato consigliere di quartiere per 10 anni, e in questo periodo il mio quartiere (ca 6000 abitanti) è passato da 6 medici a 1 e mezzo (fa servizio soltanto 3 giorni a settimana) con notevoli disagi per i pensionati che non possono raggiungere il poliambulatorio più strutturato del quartiere vicino, più centrale rispetto alla città, in cui si sono spostati i medici che erano stati assegnati alla nostra zona.
Soluzione
Per ridistribuire sul territorio i medici di medicina generale occorre che diventino dipendenti delle ASL a tutti gli effetti, in modo che le ASL possano disporre in base alle necessità del territorio. Al momento sono liberi professionisti con i vantaggi della libera professione e quelli dell’essere dipendenti con un lavoro (e stipendio) fisso, indipendentemente per gran parte dal lavoro svolto. Si riuniscono in poliambulatori per diminuire le spese, assolutamente legittimo, ma scegliendo luoghi di maggior densità, lasciando sguarniti i paesi piccoli e le zone periferiche, dove anziani e cittadini svantaggiati risiedono, spesso senza possibilità di spostarsi così distante. Il servizio risulta dunque maggiormente centralizzato creando difformità di trattamento nei territori. Una gestione centrale invece di tali figure, da parte dell’ASL potrebbe definire delle zone a cui assegnare i medici, limitando loro la scelta del luogo dove esercitare la professione, ma rendendoli più vicini ai cittadini che necessitano il loro intervento.
Punteggio
169
Posizione in classifica
#51 di 1426 proposte
#3 di 138 proposte su Salute
Scrivi in privato al proponente
Il tuo messaggio sarà inviato via email al proponente. Non comparirà in alcun thread pubblico.
Eventi collegati
Organizza un eventoNessun evento organizzato ancora. Vuoi essere il primo?