Riforma del fisco
di Dario Claps
14 aprile 2026
Tema
CONTESTO DI RIFERIMENTO - Sistema fiscale vecchio ed inefficiente; - Livello di tassazione elevato che pesa sostanzialmente sul ceto medio e sul lavoro; - Elevata evasione fiscale; - Eccesso di burocrazia fiscale che pesa sul contribuente in termini di tempo, costi ed adempimenti pratiche fiscali OBIETTIVO Riforma strutturale del sistema fiscale che abbia come obiettivi la semplificazione e la riduzione della pressione fiscale, con conseguente abbattimento della spesa pubblica, nonché uno strumento fiscale specifico per ogni livello di governo per attuare il vero federalismo attraverso il binomio autonomia/responsabilità.
Soluzione
IRPEF Introduzione del meccanismo dell’imposta negativa sul reddito per le famiglie a basso reddito: per livelli di retribuzione inferiori al minimo garantito che cresce al crescere del reddito personale fino a che quest’ultimo non raggiunge il livello di reddito esente, lo Stato integrerà con un sussidio/trasferimento la retribuzione, con l’obiettivo di supportare gli individui a basso reddito e ridurre i costi della burocrazia legati ai sussidi tradizionali e sostituendoli con un sostegno automatico basato sulla dichiarazione dei redditi (Si potrebbe prevedere un livello di reddito esente di 1.000 euro e partire da 400 euro mensili come soglia garantita per un individuo privo di redditi che aumenta all’aumentare del reddito percepito, ad esempio si aggiunge il 70% del reddito. Se la persona percepisce 500 euro di reddito la soglia garantita diventa 400 + il 70% di 500 ovvero 750, ricevendo un sussidio di 250 euro; se il reddito è 700 euro la soglia garantita diventa 400 + 490 ovvero 890, ricevendo un sussidio di 110. Si continua a ricevere sussidi (decrescenti) fino a raggiungere il reddito netto di 1.000 euro oltre i quali non si ricevono più sussidi; Semplificazione della struttura delle aliquote e riduzione delle percentuali (allargamento degli scaglioni, revisione dei “gradini” della scala delle aliquote); Abolizione di tutte le deduzioni/detrazioni ad eccezioni delle 4 fondamentali (spese sanitarie, previdenza complementare, interessi passivi su acquisto prima casa, ristrutturazioni edilizie) ed utilizzare i soldi risparmiati per abbassare le aliquote per il ceto medio, rendendo il fisco più semplice e meno invasivo; IRAP Abolizione dell’imposta per le imprese che attualmente la pagano. Un Paese che ha un problema strutturale di crescita, non può permettersi di avere un’imposta che grava sull’accumulazione dei fattori produttivi. IRES Detassazione degli utili trattenuti in azienda e quelli destinati a partecipazione dei lavoratori, investimenti in formazione certificata, ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e transizione digitale, mediante il meccanismo del credito d’imposta; Aliquote dimezzate in caso di fusioni tra imprese per favorire la crescita dimensionale delle imprese ed aumentare la produttività che rappresenta il vero problema del sistema Paese Italia; IVA Sistema a due aliquote (ridotta ed ordinaria) e contestuale riordino dei beni e servizi assoggettati a ciascuna aliquota.
Punteggio
378
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