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Welfare

Superamento dell'ISEE: il welfare basato sul bisogno reale e non sul reddito

di Andrea Calabro

28 agosto 2026

ISEEcaregiverwelfareassistenzaequità

Tema

L'attuale sistema ISEE rappresenta una barriera burocratica che distorce il valore sociale del lavoro di cura, trasformando l'assistenza ai familiari fragili in un limite all'accesso ai servizi pubblici. In una visione liberale, il lavoro di cura non deve essere penalizzato da calcoli reddituali farraginosi che puniscono chi si fa carico di un welfare sostitutivo. L'ISEE, basato su una logica puramente fiscale, fallisce nel cogliere la realtà della vita quotidiana, creando un'ingiustizia sociale che disincentiva la responsabilità individuale. È necessario superare questo paradigma, poiché la condizione economica non dovrebbe mai essere l'unico filtro per determinare il diritto alla dignità e al supporto assistenziale.

Soluzione

Si propone di sostituire l'ISEE con un sistema di valutazione funzionale del bisogno, gestito da un ente terzo indipendente, rapido e privo di discrezionalità politica. Questo organismo certificherà la gravità della condizione sociale e clinica attraverso parametri reali di vita quotidiana, eliminando il calcolo del reddito. Per garantire la sostenibilità del sistema in caso di risorse limitate, si introduce il criterio del sorteggio pubblico tra i soggetti con pari punteggio di necessità, garantendo trasparenza e imparzialità. Il modello si baserà sull'autocertificazione del cittadino, supportata da controlli a posteriori rigorosi e sanzioni severe per prevenire abusi, garantendo così un accesso equo e meritocratico ai servizi di assistenza.

Punteggio

3

Posizione in classifica

#1215 di 1426 proposte

#57 di 90 proposte su Welfare

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