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Energia e ambiente

L’acqua che resta: un piano per piccoli invasi e accumulo idrico in agricoltura

di Alessio De Moro

21 agosto 2026

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Tema

L’acqua è una risorsa decisiva per l’agricoltura e per i territori montani, ma sempre più spesso arriva in periodi in cui non serve e manca nei mesi in cui serve di più. In Valle d’Aosta non partiamo da zero. Esistono già invasi, infrastrutture irrigue e una rete capillare di Consorzi di miglioramento fondiario. Questa base va valorizzata e potenziata. Il problema è aumentare la capacità di accumulo vicino ai territori agricoli, soprattutto nelle aree più esposte alla carenza d’acqua, senza puntare esclusivamente su grandi opere. La proposta riguarda in particolare le aziende agricole, i Consorzi di miglioramento fondiario e le comunità rurali, con attenzione alle coltivazioni che hanno maggiore necessità di continuità nell'approvvigionamento idrico.

Soluzione

Creare un piano per potenziare l’accumulo idrico agricolo attraverso una rete di piccoli e medi invasi, integrata con le infrastrutture già esistenti. Il piano dovrebbe prevedere un sostegno stabile per la realizzazione di micro-invasi aziendali e consortili, affiancato, dove necessario, da bacini di media quota di dimensione intercomunale. La priorità dovrebbe essere individuata attraverso una ricognizione del territorio, coinvolgendo Regione, Comuni e Consorzi di miglioramento fondiario, così da intervenire dove il bisogno idrico è maggiore e dove esistono condizioni tecniche e ambientali adeguate. Ogni nuovo intervento dovrebbe essere accompagnato da sistemi di misurazione dei consumi e da tecniche di irrigazione più efficienti, come l’irrigazione a goccia. L’obiettivo è semplice: trattenere una parte dell’acqua quando è disponibile, per poterla utilizzare quando serve, rafforzando ciò che già esiste invece di sostituirlo. Per la Valle d’Aosta il progetto elaborato da noi (IV VDA) prevede, come obiettivo di primo triennio, 30 micro-invasi aziendali e consortili, due bacini a media quota e oltre 200.000 m³ di nuova capacità di accumulo agricolo. Sono obiettivi di pianificazione da verificare attraverso la ricognizione tecnica.

Punteggio

63

Posizione in classifica

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