Potenziamento del presidio territoriale tramite coordinamento nazionale Difesa-Prefetture
di Maria Teresa Mattiussi
19 agosto 2026
Tema
La crescente insicurezza percepita nei quartieri degradati e nei piccoli comuni, segnata da un aumento dei furti in abitazione, richiede un intervento più capillare rispetto a quello attuale. Il cittadino evidenzia come le forze dell'ordine tradizionali, pur operando con dedizione, non riescano a coprire le esigenze di sicurezza di un territorio sempre più esposto a fenomeni di microcriminalità. La proposta nasce dalla necessità di superare l'attuale stato di emergenza permanente, garantendo una presenza costante che funga da deterrente attivo e promuova al contempo l'integrazione sociale attraverso il coinvolgimento di cittadini stranieri regolarizzati.
Soluzione
Si propone l'istituzione di un corpo di pattugliamento attivo coordinato a livello nazionale tra il Ministero della Difesa e le Prefetture, superando la frammentazione locale. Il progetto prevede l'impiego di personale militare e il coinvolgimento di cittadini stranieri con cittadinanza per favorire la fiducia e l'integrazione. L'operatività si estenderebbe capillarmente dalle aree urbane degradate ai piccoli comuni, con compiti di monitoraggio attivo e deterrenza. Il finanziamento verrebbe reperito attraverso una rimodulazione delle priorità di spesa nazionale e la richiesta di fondi europei dedicati alla sicurezza interna condivisa tra gli Stati membri.
Punteggio
6
Posizione in classifica
#915 di 1426 proposte
#18 di 52 proposte su Sicurezza
Scrivi in privato al proponente
Il tuo messaggio sarà inviato via email al proponente. Non comparirà in alcun thread pubblico.
Eventi collegati
Organizza un eventoNessun evento organizzato ancora. Vuoi essere il primo?