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Lavoro

Detassare il lavoro

di Alessandro Simonelli

11 aprile 2026

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Tema

Detassare il lavoro! Lasciare più soldi in tasca agli italiani. Un dipendente deve costare meno alle aziende solo così si diminuisce la disoccupazione.

Soluzione

Detassare il lavoro! Occorre abbattere la pressione fiscale e lasciare più soldi in tasca ai dipendenti. Occorre diminuire gli sprechi e chiudere definitivamente quei carrozzoni che bloccano la crescita. Sburocratizzare vuol dire anche eliminare le zavorre statali. Nel 2016 si voleva abolire il CNEL. Ecco questa può essere sempre un ottima riforma. I dipendenti devono costare meno alle imprese solo così si diminuisce la disoccupazione. Soluzioni concrete? Se un dipendente costa in media ad un’azienda 1200 euro (troppo poco visto il caro vita) ma troppo visto la pressione fiscale occorrerebbe che i contributi invece di essere il doppio potrebbero rimanere tali ma invece di essere divisi 1200 al dipendente e 1200 allo stato sarebbe meglio 1800 al dipendente e 600 allo stato. In questo modo i dipendenti avrebbero maggiori possibilità di spendere e soprattutto di accedere ai mutui. Per abbattere gli sprechi occorre mettere un tetto massimo agli stipendi dei grandi manager statali e soprattutto ridurre gli sprechi nella pubblica amministrazione a qualsiasi livello. Abbiamo visto che ridurre i parlamentari non ha portato ad un risparmio e ha al contrario dimezzato la rappresentanza territoriale. La riforma Renzi/Boschi aboliva una camera e la sostituiva con la rappresentanza dei sindaci italiani di ogni comune e provincia. Ripuntare fortemente su questa riforma.

Punteggio

21

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