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Istituzione della Corte dei Conti del Cittadino e riforma della mediazione amministrativa

di Camera dei Deputati

28 maggio 2026

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Tema

L'attuale assetto della pubblica amministrazione italiana è paralizzato da una profonda asimmetria di responsabilità che soffoca lo sviluppo economico e civile. I funzionari pubblici, temendo il danno erariale e le conseguenti sanzioni della Corte dei Conti, adottano sistematicamente interpretazioni restrittive delle norme, preferendo l'immobilismo all'assunzione di responsabilità. Questa cultura della prudenza difensiva trasforma la burocrazia in un freno costante, dove il cittadino non trova alcun contrappeso istituzionale capace di tutelare i suoi diritti contro l'inerzia amministrativa. Non esiste oggi un'autorità che bilanci il potere dello Stato, lasciando il singolo privo di tutele efficaci contro l'arbitrio interpretativo. È necessario superare questo squilibrio strutturale, poiché la mancanza di incentivi a operare nell'interesse del cittadino genera un costo sociale ed economico insostenibile per l'intero Paese.

Soluzione

Si propone l'istituzione di una sezione dedicata della Corte dei Conti, specificamente orientata alla tutela del cittadino, che operi con poteri di controllo e indirizzo analoghi a quelli attuali per l'erario. Parallelamente, si introduce un istituto di mediazione facoltativo, attivabile dal cittadino di fronte a interpretazioni restrittive della PA, volto a trovare un punto di equilibrio che salvaguardi il funzionario e sblocchi la pratica. Il rifiuto ingiustificato della mediazione da parte dell'amministrazione, qualora smentito successivamente dal TAR, dovrà comportare conseguenze dirette sulla carriera del funzionario responsabile, incentivando una gestione più collaborativa. Il sistema sarà finanziato da fondi pubblici e da un contributo proporzionale al valore della pratica, con l'obiettivo di ripagare l'investimento attraverso il rilancio della crescita economica. Questa riforma mira a trasformare la PA da apparato ostativo a motore di sviluppo, garantendo che il rischio professionale del dipendente pubblico sia equamente bilanciato tra la tutela dello Stato e quella del cittadino.

Punteggio

6

Posizione in classifica

#943 di 1426 proposte

#85 di 145 proposte su Istituzioni

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