Spazio Idee
Salute

Riforma per contrastare la medicina difensiva e le cause infondate

di Nicolò Borsellino

13 aprile 2026

Medicina difensivaSanitàResponsabilità medicaGiustiziaCosti sanitari

Tema

La professione medica è sotto assedio. Non solo per l'impegno gravoso e le retribuzioni spesso inadeguate rispetto ad altri Paesi, ma soprattutto per la piaga della medicina difensiva. Questo fenomeno, alimentato da un sistema legale sbilanciato, costringe i medici a ordinare una mole enorme di esami e procedure diagnostiche inutili, non per il bene del paziente, ma per proteggersi da potenziali denunce. Il risultato è un'inappropriata allocazione delle risorse sanitarie e un aumento mostruoso dei costi per il Servizio Sanitario Nazionale. Come medico, vivo quotidianamente la frustrazione di dover agire non sempre secondo la migliore pratica clinica, ma con la costante paura di finire sotto accusa. Le cause legali contro i medici, spesso infondate e 'architettate ad arte' da avvocati senza scrupoli, ingolfano i Tribunali per anni, per poi concludersi nel 95% dei casi con l'assoluzione del professionista. Questo non solo genera costi inutili per la giustizia, ma crea un clima di sfiducia e paura che mina la qualità dell'assistenza e la serenità di chi ogni giorno si dedica alla salute dei cittadini.

Soluzione

Per porre fine a questa spirale viziosa, è indispensabile introdurre un principio di equità e deterrenza nel sistema giudiziario. Propongo che, in caso di assoluzione del medico da accuse di malpractice, le spese legali sostenute dal professionista e dalla struttura sanitaria siano interamente a carico di chi ha sporto denuncia. Attualmente, se un medico viene assolto, deve comunque farsi carico di tutte le spese legali – avvocato, consulenti – che spesso le polizze coprono solo parzialmente. Questo squilibrio incentiva denunce inconsistenti, lanciate con la logica del 'proviamoci, non ci si perde niente'. L'introduzione di questo meccanismo garantista creerebbe una deterrenza significativa contro le denunce infondate, che rappresentano la maggior parte dei casi. L'impatto sarebbe duplice: da un lato, si ridurrebbe drasticamente il sovraccarico dei Tribunali, liberando risorse per cause più meritevoli; dall'altro, si disincentiverebbe la pratica della medicina difensiva, permettendo ai medici di concentrarsi sulla cura del paziente senza la costante minaccia di azioni legali pretestuose. Ciò porterebbe a un uso più appropriato delle risorse sanitarie, con un notevole risparmio per il sistema e un miglioramento della qualità dell'assistenza.

Punteggio

52

Posizione in classifica

#152 di 1426 proposte

#15 di 138 proposte su Salute

Scrivi in privato al proponente

Il tuo messaggio sarà inviato via email al proponente. Non comparirà in alcun thread pubblico.

La prima fase delle Primarie delle Idee è terminata: non è più possibile inviare messaggi al proponente.

Eventi collegati

Organizza un evento

Nessun evento organizzato ancora. Vuoi essere il primo?