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Salute

Riforma delle Liste d'Attesa: Accesso Continuo e Prevedibile alla Sanità Pubblica

di Mario Lafratta

11 aprile 2026

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Tema

Il sistema sanitario pubblico, pilastro della nostra società, è oggi minacciato da inefficienze strutturali che penalizzano direttamente i cittadini. La gestione delle liste d'attesa è un esempio lampante di questa criticità. Troppo spesso, i pazienti si trovano di fronte a liste chiuse o a tempi di attesa insostenibili, specialmente per prestazioni differibili o programmate, come mammografie di controllo o visite cardiologiche periodiche. Questa situazione non solo genera frustrazione e incertezza, ma mina la fiducia nel servizio pubblico e, cosa ben più grave, compromette la prevenzione e la cura tempestiva. L'incapacità di prenotare con il dovuto anticipo, anche di mesi o anni, per controlli essenziali, spinge i cittadini verso soluzioni private, alimentando un circolo vizioso che indebolisce ulteriormente il sistema pubblico. È inaccettabile che la salute dei cittadini sia ostaggio di un sistema rigido e imprevedibile, che sembra favorire logiche di mercato piuttosto che il diritto universale alla cura. È urgente garantire a tutti la possibilità di pianificare la propria salute senza ostacoli, assicurando un accesso equo e trasparente alle prestazioni necessarie.

Soluzione

Per superare l'attuale stallo e ripristinare la piena funzionalità del servizio sanitario pubblico, proponiamo l'introduzione di un sistema di liste d'attesa sempre aperte. Questo significa che ogni cittadino, su indicazione del proprio medico curante o in base alle linee guida sanitarie, dovrà avere la possibilità di prenotare qualsiasi prestazione, anche con largo anticipo, senza limiti temporali imposti dal sistema. Ad esempio, se una mammografia di controllo è raccomandata tra due anni, o una visita cardiologica di controllo tra un mese, la prenotazione deve essere immediatamente possibile. Questo meccanismo garantirebbe: 1. Prevedibilità: I cittadini potrebbero pianificare con serenità i propri controlli e le proprie cure, eliminando l'ansia delle liste chiuse e delle attese indefinite. 2. Equità: L'accesso alle prestazioni non dipenderebbe più dalla fortuna di trovare una finestra di prenotazione aperta, ma dalla reale necessità clinica e dalle indicazioni mediche. 3. Efficienza: Una gestione più fluida e a lungo termine delle prenotazioni permetterebbe alle strutture sanitarie di ottimizzare le risorse, distribuendo meglio il carico di lavoro e riducendo i picchi. 4. Rafforzamento del Servizio Pubblico: Offrendo un servizio più affidabile e accessibile, si riaffermerebbe il ruolo centrale della sanità pubblica, contrastando la spinta verso il privato. L'attuazione di questa proposta richiede un impegno congiunto delle Regioni e del Ministero della Salute per adeguare i sistemi informatici e le procedure operative, garantendo che ogni cittadino possa esercitare il proprio diritto a una sanità accessibile e programmabile. Per le prestazioni con priorità Breve ( B ) si deve dare ai medici del SSN prescrittori, sia specialisti che di famiglia, la possibilità di inserire direttamente le richieste di prestazioni sanitarie ovvero ai pazienti di visionare direttamente le liste di attesa per tali prestazioni

Punteggio

31

Posizione in classifica

#254 di 1426 proposte

#26 di 138 proposte su Salute

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