Spazio Idee
Energia e ambiente

Viviamo i nostri terreni poveri

di Maria Grazia Bartolini

31 agosto 2026

Rifugiocampeggioterritoriodissesto idrogeologiconatura selvaggia

Tema

Ci sono fondi rurali abbandonati soprattutto attorno ai piccoli paesi di montagna Ricostruire la vecchia casa colonica può essere troppo oneroso e antieconomico Ma è importante prendersi cura e manutenere il territorio per evitare frane e dissesti idrogeologici

Soluzione

Una casetta di legno amovibile di 12 mq Autorizzare i proprietari di questi fondi rurali non più coltivati dagli agricoltori ad avere un rifugio da utilizzare durante il tempo che si passa a curare il territorio perché vivendo altrove occorrerà uno spazio chiuso in cui riporre gli attrezzi necessari a pulire fossi, ruscelli e tagliare rovi o piante pericolanti, tenere pulite strade vicinali e sentieri non più utilizzati ma comunque importanti per la cura del territorio Quindi evitare frane e smottamenti e mantenere un ambiente sano e bello e poter godere di spazi selvaggi con le piante che crescono spontanee e abitati dalla fauna autoctona Purtroppo in Italia sui fondi rurali se non si è agricoltori o imprenditori agricoli, non è possibile realizzare alcun tipo di struttura o capanno e ristrutturare può essere troppo oneroso su un territorio passivo per cui finiscono abbandonati con tutto ciò che ne consegue Pensate quante persone vorrebbero andare a trascorrere il loro tempo libero in campagna o nel bosco pur non essendo agricoltori, ma possiedono vecchi terreni (nonni) vicino a paesini pressoché disabitati e non possono perché non è possibile nemmeno fare campeggio

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